Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Catania - Provincia, Comune, Società rifiuti: la “trinità” del super-commissario
di Desirée Miranda

Nelle grazie del presidente Crocetta, dirige tre enti strategici per il funzionamento del territorio etneo. Antonella Liotta colleziona incarichi ma precisa: “Avrò una sola indennità”

Tags: Catania, Rosario Crocetta, Gaspare Nicotri, Antonella Liotta



CATANIA - Sarà presto il nuovo segretario generale del Comune di Catania Antonella Liotta, attualmente commissario straordinario alla provincia regionale etnea e di recente nominata commissario delle ex Ato 1, 2 e 3. E se questi due ultimi incarichi le sono stati assegnati dal presidente della Regione Rosario Crocetta, per il ruolo di segretario generale ha partecipato a un avviso pubblico del Comune in virtù del pensionamento dell’attuale Gaspare Nicotri.
 
“Mi hanno definita un’arraffa-poltrone, io invece tengo a precisare che per tutti gli incarichi percepisco solo una indennità da commissario straordinario, inoltre - afferma la Liotta – il ruolo di segretario generale non è frutto di una nomina. C’è stato un avviso pubblico a cui ho partecipato in quanto la sede sarebbe stata presto vacante. È il mio lavoro, lo faccio da 33 anni in vari enti. Mi spiace – aggiunge - che le sorti della mia carriera siano legate al mio attuale ruolo di commissario che invece è solo una parentesi nata dalla stima che il presidente Crocetta nutre nei miei confronti”.
Un incarico legato ai titoli e non alla vicinanza con il sindaco Bianco, precisa dunque l’attuale commissario della Provincia etnea, che non manca di sottolineare anche il suo “orgoglio di partecipare al progetto di Enzo bianco per Catania”.

In attesa di insediarsi il prossimo novembre, continua, comunque, il lavoro alla Provincia, ruolo che però sarà presto lasciato perché come quella di Messina e Palermo alla fine dell’anno decadrà in favore delle istituende Città metropolitane. Della procedura non si sa ancora molto e lungo è ancora il lavoro da fare. “La confusione e l’incertezza è un dato a cui assistiamo tutti, ma per cui possiamo fare bene poco poiché tutto è nelle mani della Regione”, dichiara Liotta. Considera il processo irreversibile, “per il quale bisogna andare avanti bene e tutti” e al contempo si dice speranzosa per un esito positivo in tempi brevi, almeno per ciò che riguarda le città metropolitane. “C’è già un disegno di legge in stato avanzato, mentre per le configurazioni territoriali la situazione è più indietro, speriamo bene”, dichiara.

E non solo di Provincia e prossimamente anche di Comune dovrà occuparsi la Liotta: il governatore della Regione siciliana Rosario Crocetta infatti, come già un anno fa in occasione della nomina a commissario straordinario della Provincia, ha voluto dimostrare, di nuovo, al dirigente la sua stima, affidandole l’incarico di commissario straordinario delle tre ex Ato 1, 2 e 3. Ruolo per il quale però, data la gestione già di altri enti, ha subito delegato l’ingegnere Salvatore Raciti, dirigente provinciale del servizio Ambiente che quindi è stato autorizzato a costituire un apposito gruppo di lavoro.

“Non si tratta dell’ennesimo incarico, che peraltro ho delegato perché fare tutto sta diventando davvero pesante, - spiega ancora Antonella Liotta – è solo un ruolo di controllo perché i veri protagonisti del processo sono i sindaci”.
Con l’ordinanza del governatore regionale dello scorso 27 settembre, infatti, si definiscono le procedure per il passaggio delle ex Ato alle Srr (società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti) siciliane, o ai Comuni organizzati in forma singola o associata e la conseguente gestione liquidatoria unitaria. È stata quindi separata la sezione di gestione da quella in liquidazione e“si è evitato di prorogare il contratto del commissario liquidatore, senza però creare problemi alla comunità”, conclude il commissario Liotta.

Articolo pubblicato il 11 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus