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Quotidiano di Sicilia

Catania - Zero differenziata in periferia necessario aprire nuovi centri
di Melania Tanteri

Meccanismo premiale per incentivare chi conferisce con sconti (futuri) sulla tassa dei rifiuti. Finalmente operativa l’Isola ecologica di Picanello: è la seconda struttura

Tags: Catania, Rifiuti, Raccolta Differenziata, Rosario D'Agata



CATANIA - Sarà aperta tutti i giorni, compresa la domenica, almeno nel periodo invernale, e nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrebbe consentire a Catania di fare un significativo passo in avanti per quanto riguarda la raccolta differenziata. Realizzata ormai nel lontano 2008, è stata finalmente inaugurata la seconda isola ecologica cittadina, quella di via Maria Gianni a Picanello che si aggiuge a quella già operativa di viale Tirreno e a quella situata alla zona industriale. Bisognerà attendere ancora qualche tempo, invece, per vedere aperta la terza struttura cittadina, quella di via Ameglio a Nesima, più volte devastata dagli attacchi vandalici.

“Chiedo la collaborazione dei cittadini perché la nostra città, nel giro di due anni, rientri nella media nazionale della raccolta di rifiuti differenziati ed entro i prossimi quattro sia tra quelle dove la differenziata viene attuata più efficacemente”, ha affermato il sindaco Bianco in occasione del taglio del nastro, alla presenza tra gli altri dell'assessore all'Ambiente Rosario D'Agata, di quello al Decoro Urbano, Salvo di Salvo e ai rappresentanti della Oikos, la ditta che si occuperà di gestire il centro comunale di raccolta.

“Lanciamo questa sfida ai cittadini - ha continuato il primo cittadino - mettendo in campo anche alcuni incentivi”. Secondo il nuovo regolamento della Tares, appena approvato in Giunta, infatti, chi effettua la raccolta differenziata e la conferisce nella struttura, risparmierà 5 centesimi su ogni chilo depositato, fino alla somma massima di sessanta euro. “È questa una delle proposte deliberate dalla Giunta – ha aggiunto Bianco - che sarà al vaglio del Consiglio comunale in una delle prossime sedute”.

All'interno del centro comunale di raccolta, si potranno infatti conferire tutte le tipologie di rifiuti, ad ecceezione della frazione organica, compreso il materiale di risulta e i rifiuti ingombranti; possono conferire nella struttura di Picanello tutti i cittadini, di qualsiasi zona di Catania, e i titolari delle cosiddette utenze commerciali con sede nel Comune di Catania in regola con i pagamenti della tassa sui rifiuti. Un addetto all’accoglienza peserà quanto depositato e la somma dei chili raggiunti darà l’importo che si risparmierà dalla Tares. Il meccanismo di premialità, però, dal momento che il Regolamento non è passato dal voto del Consiglio, non scatterà subito. “In attesa dell'approvazione da parte dell'assise cittadina – ha spiegato Carmelo Longobardo, rappresentante della Oikos - chi conferirà il rifiuto accumulerà un credito”.

L'apertura del nuovo centro di raccolta e il meccanismo di premialità, dunque, potrebbero portare all'aumento delle percentuali di raccolta differenziata anche se, come evidenziato dal direttore dell'Oikos, occorre potenziare la presenza di questa tipologia di strutture nelle zone periferiche, dove la raccolta differenziata è praticamente inesistente.

“Dobbiamo concentrare la nostra attenzione nelle aree periferiche, come i quartieri popolosi di Librino e San Giorgio dove, attualmente, la differenziata è pari a zero – ha sottolineato Giuseppe Lucisano. Per questo – ha concluso - abbiamo chiesto all'amministrazione di avviare un tavolo tecnico per realizzare un altro impianto proprio lì dove abbiamo maggiori difficoltà”.

Articolo pubblicato il 12 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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