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Siracusa - Lungomare di Ortigia, lavori fermi da anni
di Giuseppe Solarino

Tra le opere: inserimento di barre stabilizzanti, riqualificazione del piano stradale e restauro delle mura. Per gli interventi di consolidamento erano stati stanziati 2 mln e 582 mila euro

Tags: Siracusa, Ortigia, Vincenzo Vinciullo



SIRACUSA - L’iter per i lavori di consolidamento del Lungomare Alfeo di Ortigia a Siracusa è fermo da alcuni anni. L’intervento è stato finanziato per una somma complessiva di 2 milioni e 582 mila euro con i fondi della legge 433/91 relativa alla ricostruzione degli edifici violati e colpiti dal terremoto del 13 dicembre 1990. I suddetti lavori riguardano il consolidamento del Lungomare con l’inserimento di barre stabilizzanti, la riqualificazione del piano stradale e il restauro del parametro murario.
 
L’iter burocratico, che avrebbe dovuto portare all’avvio dei lavori, si è fermato a causa di alcuni problemi di natura tecnica.
Vincenzo Vinciullo, vice presidente vicario della commissione Bilancio e programmazione, già vice sindaco del capoluogo aretuseo, in merito al protrarsi del fermo dei lavori ha presentato un’interrogazione all’Assemblea regionale siciliana. “Il Lungomare Alfeo a Siracusa – afferma Vinciullo - è stato interessato dall’evento sismico e nonostante i lavori di consolidamento statico e di restauro siano stati finanziati da parecchi anni e il progetto era esecutivo e pronto per essere appaltato, ad oggi, non sono ancora iniziati e il Lungomare rischia di subire ulteriori danni, nonostante le somme, pari a euro 2.582.284, siano già state stanziate da molti anni”.

“Chiedo di fare intervenire, - prosegue Vinciullo - con l’urgenza del caso il Dipartimento regionale di protezione civile, per risolvere tutte le problematiche ancora in atto che impediscono l’appalto dei lavori e l’inizio degli stessi. Non occorre infine ricordare che a giorni inizierà la nuova rimodulazione dei fondi della legge 433/91 e che di conseguenza c’è il rischio concreto di perdere questo ulteriore finanziamento”.

“Inoltre – conclude Vinciullo - il principale rischio sarebbe comunque quello di subire, visto lo stato in cui versa il Lungomare Alfeo, danni consistenti che potrebbero anche mettere a repentaglio l’incolumità pubblica”. Alla segnalazione di Vinciullo ha risposto l’attuale vice sindaco e assessore comunale al Centro storico, Francesco Italia, il quale ha affermato che: “Ringrazio Vinciullo per l’attenzione sulla vicenda. Il suo intervento infatti ci permette di anticipare una comunicazione che l’amministrazione avrebbe fatto a breve”. “Sin dal suo insediamento – prosegue il vice sindaco - l’amministrazione comunale si è attivata per accelerare l’iter burocratico dei lavori del Lungomare Alfeo. C’è però stato un problema di natura tecnica, visto che in sede di espletamento della gara d’appalto si è dovuto provvedere all’aggiornamento dei prezzi di progetto, adeguandoli ai nuovi prezziari regionali 2009 e 2013”.

“Il tempo trascorso – conclude Italia - è servito per permettere alla direzione dei lavori di fare questo adeguamento e giungere così alla redazione del progetto definitivo. Entro pochi giorni il responsabile unico del procedimento, Franco Mirarchi, lo invierà all’ufficio Gare e contratti del Comune per l’effettuazione della gara”.

Articolo pubblicato il 17 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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