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La Fondazione L.U. Tregua Onlus protagonista della ricerca
di Patrizia Penna

Avviata con l'Università di Catania l'attività sperimentale "Motori a combustione interna innovativi". Il programma avrà durata di un anno e un costo complessivo di 23 mila €, in cofinanziamento con l'Ateneo etneo.

Tags: Ricerca Scientifica, Bandi, Università, Motori, Innovazione



CATANIA – La Fondazione euro mediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus e l’Università di Catania di nuovo insieme a sostegno della ricerca scientifica. Risparmio energetico e smaltimento dei rifiuti rappresentano i due ambiti di intervento su cui si concentrano l’impegno e l’attività della Fondazione già dal 2006, anno in cui la stessa è stata istituita. Dopo i due progetti di ricerca biennali avviati tra il 2008 ed il 2010 in collaborazione con il Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l’Ingegneria (D.M.F.C.I.), e con il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica (D.I.I.M.), si rinnova dunque, ancora una volta sotto i migliori auspici, la fattiva collaborazione con l’Ateneo catanese retta dal Magnifico Rettore, Giacomo Pignataro.
 
“Motori a Combustione Interna Innovativi”: è questo il titolo dell’assegno di ricerca attivato qualche giorno fa in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) diretto dal Prof. Ing. Francesco Patania. L’attività di ricerca sarà finalizzata allo studio dei motori a combustione interna innovativi, dotati di gestione dell’aria motore mediante sistema multiair.
 
In particolare, sarà implementato un modello matematico di un motore a combustione interna GDI multiair al fine di studiare:
1. Il ricambio della carica a pieno carico;2. Il ricambio della carica a carico parziale;
3. L’ottimizzazione della legge di alzata della valvola di aspirazione;
4. La combustione al variare del carico e della velocità di rotazione;
5. La combustione con diverse tipologie di combustibile (anche alternativi e/o bioderivati);
6. La formazione degli inquinanti e dei gas climalteranti.
 
Particolare attenzione sarà posta alla formazione di sostanze inquinanti quali CO, HC, nonché all’emissione di gas climalteranti quale la CO2. Infine, sarà effettuato uno studio sulla combustione verificando la compatibilità con combustibili e/o alternativi.
Il programma di ricerca, che avrà la durata di un anno, rinnovabile, e che vedrà il responsabile scientifico nella persona del prof. Rosario Lanzafame, ha un costo complessivo di 23 mila euro e verrà cofinanziato per metà dell’importo dalla Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus la quale, nella persona del suo presidente Carlo Alberto Tregua, conferma dunque il suo impegno a favore della ricerca scientifica, firmando un assegno di ricerca che rappresenta una scelta di continuità rispetto ai due progetti di ricerca biennali avviati a partire dal 2008 e ai quali sono stati destinati, sempre mediante la formula del cofinanziamento, ben 90 mila euro.
 
I due progetti, avevano permesso di sviluppare programmi di ricerca incentrati sul “Risparmio energetico con riguardo ai combustibili alternativi (bio-combustibili) per l’alimentazione dei Motori a Combustione Interna finalizzati alla produzione di energia elettrica e all’autotrazione – Ruolo e prospettive dei bio-combustibili in Sicilia, nei segmenti agricoli ed industriali” (D.I.I.M.) e sulla “Gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani e innovazioni tecnologiche nei sistemi di raccolta e smaltimento” (D.M.F.C.I.).
 

 
Borse di studio 2013-2014: per gli studenti un'opportunità da non perdere.
 
Accanto alla ricerca scientifica, l’altro grande filone di attività della Fondazione riguarda la formazione postlaurea. Tale attività si esplica mediante l’assegnazione di borse di studio a giovani studenti laureati, residenti in Sicilia ma soprattutto in condizione di svantaggio economico. Sul sito www.qds.it, nell’apposita sezione dedicata alla Fondazione, è disponibile il testo integrale del bando che mette a disposizione sei vouchers fino a € 2.500 ciascuno spendibili per la frequentazione di master attivati dall’Università di Catania o, motivatamente, da altre Università. Il bando, approvato dal Comitato Scientifico della Fondazione presieduto dal Prof. Benedetto Matarazzo (Dipartimento di Economia, Università di Catania) scade il 31 marzo 2014. Le borse di studio sono destinate a giovani laureati (LS, LM), con voto di laurea non inferiore a 100 su 110, che non abbiano compiuto 31 anni alla data di scadenza del bando, residenti in Sicilia, i quali si trovino in situazione di svantaggio economico attestata da autocertificazione Iseeu ed Ispeu. La borsa di studio potrà essere utilizzata per master che abbiano inizio successivamente alla data di pubblicazione del bando e di presentazione della domanda e comunque entro il 2014.

Articolo pubblicato il 26 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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