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Università, al via i prestiti per gli studenti che vanno in Erasmus
di Cecilia Mussi

Saranno a disposizione delle università che promuovono l’Erasmus prestiti per gli studenti fino a 12 mila euro per un anno all’estero

Tags: Erasmus, Università, Prestiti, Studenti, Estero, Lingue, Ue, Lavoro, Plus



Erasmus plus, chiamato anche Erasmus for all, è il nuovo programma che dal 2014 al 2020 aiuterà cinque milioni di giovani, secondo le stime, a studiare in un’università straniera per alcuni mesi o un anno con i fondi dell’Unione Europea. Molti di questi studenti però non possono permettersi le spese per vivere fuori casa, e per questo sono stati pensati dei prestiti bancari.
 
Nei giorni scorsi, infatti, la commissione Cultura del Parlamento Europeo ha approvato un accordo con il Consiglio per stanziare 14 miliardi di euro nei prossimi sette anni per Erasmus plus, con un aumento del 40% rispetto a quanto era stato concesso a partire dal 2007. Oltre a questo budget però saranno anche disponibili dei prestiti concessi online o offline per tutti coloro che necessitano di un aiuto in più.
 
Ma vediamo nel dettaglio di cosa tratterà Erasmus plus: le parole chiave sono educazione, sport, gioventù e formazione. Per gli studenti che verranno selezionati per partecipare al programma è prevista una borsa di studio dall'Unione Europea che sarà quasi il doppio rispetto al passato, moltiplicando così le opportunità di formazione e di lavoro per i giovani europei under 25.
 
L'obiettivo di Erasmus plus è permettere ai giovani studenti universitari di migliorare le conoscenze di una lingua straniera oltre all’inglese tra quelle dell’Ue e di acquisire così nuove competenze ed esperienze da poter sfruttare nel futuro mondo del lavoro. Tra le novità principali del nuovo programma c'è, come detto, la possibilità per gli studenti che intendono prendere parte al progetto all'estero di chiedere prestiti fino a 12 mila euro per un anno o 18 mila euro per due anni.
 
Se approvato dal Consiglio Ue e dalla plenaria di Strasburgo di metà novembre, Erasmus plus partirà il primo gennaio del 2014. Il capo della delegazione italiana del Parlamento Europeo, Giovanni La Via ha commentato così la notizia: ''Con il voto di oggi si compie un altro passo importante per gli studenti europei che, a partire dal prossimo anno, potranno beneficiare di un Erasmus ancora più forte e competitivo".

Articolo pubblicato il 06 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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