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Luca Parmitano, il ritorno dellÂ’astrosocial
di Rosario Battiato

Dopo sei mesi trascorsi sulla Stazione spaziale internazionale, Luca Parmitano è atterrato nella steppa del Kazakhstan. Eseguiti 30 esperimenti. Tra un anno pronta Samantha Cristoforetti, un’altra italiana spaziale

Tags: Luca Parmitano



ROMA – L’ultimo eroe italiano dello spazio, e grande protagonista sui social network, è tornato a casa. Luca Parmitano è atterrato come previsto nella steppa del Kazakhstan e a bordo, con l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), c’erano il comandante russo Fyodor Yurchikhin, la collega americana Karen Nyberg e un passeggero d’eccezione: la torcia olimpica dei giochi invernali in programma nel febbraio 2014 in Russia, a Sochi.

Il viaggio di rientro con la Soyuz, la navicella russa che ha riportato gli astronauti sulla Terra, è durato poco più di tre ore e la frizione con l’atmosfera ha portato la navetta a raggiungere temperature di 1.600 gradi. Prima della partenza dalla stazione spaziale Parmitanto aveva affidato a twitter il suo messaggio di rientro: “Separazione avvenuta. Per strada verso la Terra!”. La missione Volare ha trovato così il suo epilogo, ed è stata la prima di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Bilancio positivo, così come confermano le parole di Enrico Saggese, presidente dell’Asi: ‘’Volare e’ stata una missione straordinaria’’
Parmitano, eroe dei due mondi, è stato il primo italiano ad affrontare ben due passeggiate spaziali. E la seconda, mozzafiato, e stata interrotta per un guasto alla tuta.
 
L’astronauta ha inoltre eseguito più di 30 esperimenti, ha inviato a Terra immagini indimenticabili del nostro pianeta e ha aiutato tre veicoli ad agganciarsi alla stazione orbitale. Adesso rientrerà a Houston per affrontare un periodo di riabilitazione per riadattarsi alla gravità ed essere sottoposto a numerosi test medici per studiare le reazioni dell’organismo umano all’assenza di gravità.

L’astronauta, nato a Paternò, ha accumulato più di 2000 ore di volo, si è qualificato su oltre 20 tipi tra aerei ed elicotteri militari, ha volato su oltre 40 tipi diversi di velivoli. Numeri da capogiro per un personaggio decisamente “social” che si è guadagnato anche la copertina di maggio di Wired Italia, dal titolo “l’uomo delle stelle”.

“I’m home”. Con questo messaggio l’astronauta isolano ha salutato i suoi 130 mila fan e più che in questi mesi di viaggio spaziale hanno seguito il suo diario online e i suoi scatti che hanno ribaltato la prospettiva del viaggio stellare: la fantascienza romantica degli anni cinquanta ci aveva abituato alla tensione di scoperta nei confronti del cosmo, i recenti viaggi spaziali hanno rimesso la Terra al centro di tutto e le innumerevoli e bellissime foto inviate da Luca Parmitano ne sono la testimonianza.
 
L’ultima immagine, scattata prima del rientro, è stata dedicata proprio alla Sicilia. Entusiastico il bilancio della missione 'Volare' tracciato dal presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese: una missione “straordinaria, eccezionale sotto ogni punto di vista, che ci riempie di orgoglio e soddisfazione”.

Finita l’avventura di Parmitano c’è un’altra italiana pronta a lanciarsi in un’avventura spaziale e social. Samantha Cristoforetti, due lauree e qualifica di capitano dell’Aeronautica militare, nonché ingegnere di bordo della Spedizione 42/43, tra poco più di un anno (30 novembre 2014) partirà per sei mesi in orbita a bordo della navicella russa Soyuz verso la stazione spaziale Internazionale. Nei giorni scorsi, dal suo account @astrosamantha, e su consiglio di Luca Parmitano (@astroluca), ha lanciato un contest per dare un nome alla sua missione. L’hashtag è #nomemissionesam.

Articolo pubblicato il 12 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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