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Cellulari, a Palermo arriva l’app per evitare il traffico
di Valeria Cannizzaro

Si chiama TrafficO2 ed è una applicazione per cellulari che aiuterà molti palermitani a non rimanere bloccati nel traffico e a diminuire l’inquinamento

Tags: Università Palermo, CO2, Android, Ios, Cellulari, Automobilisti, TrafficO2, Inquinamento, App, Traffico, Palermo



È paradossale, ma a Palermo qualcosa si muove per risolvere il grande problema del traffico. Fra le tante app che gli abitanti del capoluogo possono scaricare grazie ai loro abbonamenti Tim, Vodafone o Wind adesso c'è anche questa applicazione per migliorare la sostenibilità urbana del centro siciliano.

L’app infatti è stata pensata indistintamente per iOS e Android e da novembre sarà scaricabile su tutti i migliori cellulari che abbiano uno store sul quale rintracciare gratuitamente l’applicazione.

La nascita di TrafficO2 è dovuta ad un progetto omonimo organizzato dall’associazione no profit Push, mirato alla sensibilizzazione degli automobilisti palermitani circa la sostenibilità ambientale e l’ottimizzazione del traffico cittadino.

Il funzionamento dell’applicazione è molto semplice: l’obiettivo è quello di influenzare in modo strutturale le abitudini dei cittadini sulle strade e il loro modo di spostarsi all’interno della città con la logica del “muovi, gioca, vinci” ideata dall’associazione.

In pratica, una volta scaricata l’app, l’utente seleziona la sua destinazione indicando anche il punto di partenza e sceglie il mezzo con il quale percorrerà quel tragitto, cioè in macchina, in bici, con i mezzi pubblici di trasporto o ancora meglio a piedi. Una volta date queste indicazioni l’applicazione calcolerà il percorso più breve, la distanza, le spese per il carburante, le calorie eventualmente bruciate (se si è scelto di fare il percorso a piedi) e le emissioni di CO2.

In base al mezzo di trasporto scelto si riceveranno dei punti che accresceranno all’aumentare del grado di sostenibilità del mezzo scelto: ovviamente spostarsi a piedi sarà più sostenibile che spostarsi con la macchina che allo stesso tempo sarà meno sostenibile di spostarsi con i mezzi pubblici.

Più punti ottenuti permetteranno di ricevere più premi: un gioco sostenibile insomma, che porterà giovamento sia all’ambiente (lo scopo di ogni “giocatore” sarà quello di produrre sempre meno emissioni di CO2) che alla quotidianità cittadina, rendendo più intelligente la mobilità palermitana.

I primi a sperimentare questa utilissima applicazione saranno gli studenti dell’Università di Palermo, nello specifico gli iscritti alle facoltà di Architettura, di Ingegneria e di Scienze della Formazione che lavoreranno in team per dare forma a questo progetto.

In questo ambito, infatti, è nato il workshop “Mobility, behaviours: apps” organizzato dall’associazione Push, in collaborazione con l’Istituto Superiore Mario Boella di Torino, il gruppo di sviluppatori Google di Palermo Google Developer Group, e la conversation acengy milanese WE Are Social, e che come si legge in una nota degli organizzatori, darà a questi studenti “l’opportunità di lavorare concretamente, in gruppi di lavoro interdisciplinari, ad un progetto di social innovation con il supporto dei tutor, che metteranno a disposizione le loro competenze tecniche e professionali”; inoltre Il workshop durerà tre giorni, dal 21 al 23 novembre, e le iscrizioni saranno aperte fino il 14 novembre.

Un’occasione da non perdere quindi per tutti i palermitani, per gli studenti che avranno la possibilità di capire i meccanismi di sviluppo di un progetto sulla mobilità e di farlo con il supporto di esperti, ma anche per tutti quei cittadini che sono stanchi di dover passare le loro giornate imbottigliati nel traffico e che vogliono effettivamente cambiare il loro modo di spostarsi migliorando la vita dentro la città. 

Articolo pubblicato il 13 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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