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Precari privilegiati, disoccupati no
di Michele Giuliano

Sono almeno 60.000 in Sicilia, tra loro 24.000 forestali, 4.000 nella Formazione, 18.000 negli Enti locali. I sindacati difendono quelli pubblici dimenticandosi dei 351.000 privati

Tags: Precari, Lavoro, Disoccupazione



Fuori dalle mura delle pubbliche amministrazioni siciliane ci sono 351 mila disoccupati (dati Istat), con un divario tra la Sicilia ed il Nord che arriva ad un tasso di 12,5 punti percentuali. Un enorme numero di padri di famiglia ma soprattutto giovani che vorrebbero costruirsela ma che non possono per ovvie ragioni. In questo quadro devastante, nell’Isola si torna come sempre a parlare dei precari degli enti pubblici: circa 60 mila di cui18 mila degli EE.LL. Persone che 20 o 30 anni fa sono entrate senza fare ricorso ai concorsi pubblici, come impone l’articolo 97 della Costituzione, e che oggi hanno ingolfato il settore pubblico dove tutte le porte per nuove assunzioni sono state chiuse.
In questo clima davvero difficile cosa fanno i sindacati? Continuano imperterriti a innalzare muri di protezione verso questa platea di lavoratori che troppo spesso non hanno dimostrato di meritare il posto pubblico, pagato con le tasse dei contribuenti. (continua)

Articolo pubblicato il 14 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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