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Quotidiano di Sicilia

Patto dei sindaci, ok della Corte dei Conti
di Rosario Battiato

Approvato il decreto del dirigente generale del dipartimento Energia, Maurizio Pirillo, per promuovere le attività dei Comuni. Gli enti locali dovranno aiutare la Regione nel raggiungimento degli obiettivi di burden sharing

Tags: Energia, Corte Dei Conti, Maurizio Pirillo



PALERMO – Dopo tante polemiche “energetiche”, arrivano anche buone notizie. La Corte dei Conti ha dato il via libera al decreto di Maurizio Pirillo di approvazione del Programma di ripartizione di risorse ai Comuni della Sicilia “Promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayors – PAC Nuove Iniziative Regionali).

La notizia del visto di legittimità dell'Ufficio di controllo della Corte dei Conti è stata comunicata dal dipartimento regionale dell'Energia attraverso una nota presente sul sito dell'assessorato. Si legge, inoltre, che “il Dipartimento è in fase di elaborazione della prima circolare applicativa ed è in fase di organizzazione del primo evento di comunicazione, nel corso del quale saranno forniti chiarimenti agli enti locali per la maggiore efficacia del Programma”. Si prevede l'attivazione di una Faq e di una pagina dedicata sul sito del dipartimento.

Assieme al decreto del dirigente generale del dipartimento regionale dell’Energia n. 413 del 04/10/2013, è stato approvato anche il Programma di ripartizione di risorse ai Comuni della Sicilia. Il provvedimento di Pirillo designa la struttura di gestione dell'intervento (servizio IV-gestione por e finanziamenti) e la struttura di monitoraggio e controllo (unità di staff 4 – monitoraggio dei fondi comunitari del dipartimento regionale energia). Le spese per l'attuazione nel programma di ripartizione delle risorse deriveranno dal capitolo relativo agli interventi per la realizzazione della Misura B.3 “Efficientamento energetico (Star Up Patto dei sindaci)” e del Piano di Azione e Coesione (PAC) - “Nuove azioni” (Altre azioni a gestione regionale).

Il Patto dei sindaci è l'iniziativa della Commissione europea che promuove la condivisione delle politiche di sostenibilità energetica e ambientale tra gli amministratori locali, incentivando l'autorità locale a stringere un patto politico e un impegno programmatico con i propri cittadini per il raggiungimento e il superamento, entro il 2020, degli obiettivi di riduzione del 20% delle emissioni di CO2, incremento del 20% dell'efficienza energetica e innalzamento del 20% della quota di consumi energetici coperta dalle fonti rinnovabili. Operazioni da compiere anche attraverso l'adozione dei Paes, i piani d'azione per l'energia sostenibile che in Sicilia sono ancora delle mosche bianche. Le risorse finanziarie disponibili, così come si legge nel decreto firmato dal dirigente Pirillo, sono pari a circa 7,6 milioni di euro per un contributo fisso che può variare sulla base della dimensione del comune da un minimo di 7.500 euro (per le località con popolazione fino a 5 mila abitanti) fino 15 mila euro (per le località con popolazione superiore a 100 mila abitanti).
 
L'ammissibilità delle istanze ai contributi è vincolata alla presentazione di una documentazione ben precisa e dettagliata. Il primo passo da compiere è la delibera del consiglio comunale di adesione al Patto dei sindaci, la notifica di accettazione dell'adesione al Patto dei sindaci, l'elenco comunale degli edifici per priorità di intervento assegnata al Comune e su cui intervenire, la delibera del consiglio comunale di approvazione del Paes, il piano d'azione per l'energia sostenibile. Altre certificazioni da consegnare riguardano la relazione del progetto, la comunicazione europea di approvazione del Paes.

Articolo pubblicato il 26 novembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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