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Quotidiano di Sicilia

Caltanissetta - Truffe on-line in crescita costante
di Nicola Digiugno

Portale web della Polizia riorganizzato per rendere sempre più semplice l’interazione con gli utenti. Nuovi servizi per i cittadini sono stati illustrati di recente dalla Questura nissena

Tags: Caltanissetta, Web, Internet, Polizia



CALTANISSETTA – È on-line già da qualche giorno il nuovo commissariato di Polizia di Stato, nuovo servizio della Polizia che permette, come hanno fatto sapere dalla Questura nissena “di avere delle risposte immediate, in tempo reale, per evitare di cadere nelle tante trappole che ci sono in rete”.
 
Il sito è raggiungibile all'indirizzo www.commissariatodips.it, inserito all'’interno del servizio della Polizia postale e delle comunicazioni, gestito da investigatori, tecnici ed esperti impegnati in materie giuridiche e sociali. Tra le novità anche l’innovativa pagina Facebook del Commissariato on-line.

“L’intervento – hanno comunicato dalla Questura - ha permesso di rimodulare con nuove funzionalità e maggiore efficacia la piattaforma già esistente e punta alla valorizzazione della sicurezza informatica in tutte le sue declinazioni. La ratio è rendere sempre più fruibile e semplice la possibilità per il cittadino di interagire con la Polizia senza la necessità di uscire di casa per recarsi al Commissariato”.

E la collaborazione fra cittadini e Polizia assume ogni giorno un’importanza maggiore. Nei giorni scorsi, presso l’Urp, sono state presentate due denunce per frode informatica: un impiegato di 46 anni ha dichiarato d'aver ricevuto due sms al cellulare con cui veniva informato che la sua carta di credito era stata utilizzata per effettuare due pagamenti, di cui uno per 107,42 dollari e l’altro per 511,61 dollari, entrambi presso una società estera. Transazioni mai operate dal diretto interessato. Al fine di evitare ulteriori pagamenti fraudolenti, il titolare della carta ha provveduto al blocco della stessa.

Il secondo caso ha interessato un medico di 53 anni, che ha scoperto un pagamento effettuato da ignoti con la carta di credito di cui è titolare per 120 euro a favore di un sito operante nel settore delle scommesse. Anche in questo caso carta bloccata e indagini in corso.

Non è la prima volta che si verificano casi del genere, anzi le situazioni di questo genere sembrano essere in costante aumento. Già in passato altre denunce erano state presentate in Questura su diversi episodi di pagamenti effettuati con carte di credito intestate a utenti completamente ignari di tali transazioni, spesso scoperte a distanza di tempo attraverso la visione dell’estratto conto. Un fenomeno che si sta diffondendo in maniera preoccupante, dietro cui potrebbero celarsi vere e proprie organizzazioni malavitose dedite a questo genere di operazioni illecite a livello internazionale.

Articolo pubblicato il 04 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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