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Palermo - Via al Piano del traffico natalizio, sarà in vigore fino al 12 gennaio
di Gaspare Ingargiola

Esclusi dai divieti di accesso i veicoli delle forze dell’ordine, quelli di soccorso e quelli con disabili a bordo. Saranno create delle isole pedonali impedendo il transito in alcune vie cittadine

Tags: Palermo, Traffico



PALERMO – A partire da sabato e fino al 12 gennaio sarà in vigore a Palermo il Piano del traffico natalizio, che provocherà una piccola rivoluzione nel centro cittadino. Saranno chiuse al traffico via Maqueda, via Roma e via Ruggero Settimo, mentre è stata rinviata a data da destinarsi la chiusura di corso Vittorio Emanuele. Il Comune ha intenzione inoltre di rimpiazzare gli arredi urbani momentanei installati nelle isole create di recente in piazza San Domenico, piazza Bologni e via Principe di Belmonte con altri arredi più stabili e gradevoli alla vista. Si comincerà da piazza San Domenico. Ecco dunque le principali novità.

Isole pedonali: via Ruggero Settimo e via Roma saranno inaccessibili ai veicoli a motore tutti i giorni dalle 16 alle 20 per tutta la settimana, tranne i giorni festivi (25 e 26 dicembre e 1 gennaio). Nella prima l’isola pedonale scatterà dall’incrocio via Turati-via Dante con via Libertà. Le vie Turati e Dante resteranno percorribili come pure le vie Paternostro ed Emerico Amari. Sarà invertito il senso di marcia di via Villermosa, senso unico in direzione via Cavour. In via Roma l’isola pedonale scatterà da via Lincoln-corso Tukory a via Spinuzza.
 
Sono previsti degli attraversamenti in direzione monte e in direzione valle, incluso l’attraversamento di corso Vittorio Emanuele. In via Maqueda partirà invece l’esperimento di pedonalizzazione fino ai Quattro Canti sul quale la giunta Orlando e il comitato di commercianti e residenti della zona lavora ormai da settimane: stop ad auto e motori dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20 tutti i giorni per tutta la settimana, tranne i giorni festivi (25 e 26 dicembre e 1 gennaio). L’esperimento non si fermerà il 12 gennaio come per le prime due strade ma proseguirà fino al 31 gennaio. E c’è una bella notizia per gli amanti della pedalata: tutti e tre gli assi stradali saranno dotati di corsie per biciclette e pedoni, che saranno laterali in via Maqueda e al centro della carreggiata in via Roma e via Ruggero Settimo.

In una nota il Comune fa sapere che saranno esclusi dai divieti di accesso “veicoli delle forze dell’ordine, veicoli di soccorso ed emergenza, veicoli con disabile a bordo, con contrassegno valido, diretti verso la residenza del disabile, veicoli di servizio dei vigili del fuoco, diretti verso la caserma di via Scarlatti, residenti e dimoranti nei tratti autorizzati in uscita, veicoli a noleggio con conducente, veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili, veicoli a noleggio diretti verso le strutture alberghiere se muniti di apposito voucher da rilasciare a cura delle predette strutture”.
 
Quanto al corso Vittorio Emanuele, nessuna zona pedonale sarà qui istituita durante il periodo natalizio. I commercianti, a differenza di quanto accaduto in via Maqueda, non sono riusciti a elaborare una proposta esecutiva e, in attesa di interventi strutturali quali parcheggi e attraversamenti stradali alternativi, hanno chiesto al Comune di rinviare la chiusura dell’asse stradale. “Questa assenza di chiara condivisione – ha commentato l’assessore alla Mobilità, Tullio Giuffrè – ci rammarica. Sono convinto che questa scelta penalizzerà residenti e commercianti ma siamo certi che presto anche loro condivideranno la necessità e opportunità di limitare il traffico”.

Attività produttive: piazza Pretoria coglie l’occasione delle pedonalizzazioni per sostenere le attività commerciali. E così, in via Principe di Belmonte e in via Generale Magliocco (chiusa al traffico già diversi anni fa) verranno realizzate due “cittadelle dell’artigianato”. Per via Belmonte, in particolare, c’è l’idea di creare un corridoio pedonale che inizi già al porto, di modo che i crocieristi possano giungere a piedi in centro città percorrendone uno dei suoi salotti. In piazza San Domenico si istituirà invece il “distretto degli orafi e degli argentieri” riunendo i 24 gioiellieri della zona e creando un parcheggio in piazza Meli.

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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