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Quotidiano di Sicilia

Pd, guida alle primarie in Sicilia
di Antonio Leo

Tremila volontari e 442 gazebo sparsi per l'Isola: inizia il conto alla rovescia per eleggere il leader dei democratici. Domenica cittadini chiamati a scegliere tra Renzi, Cuperlo e Civati. Stranieri, minori e fuori sede: ultime ore per registrarsi.

Tags: Pd, Voto, Primarie, Renzi, Cuperlo, Civati, Partito Democratico, Sicilia, Elezioni



Anche in Sicilia scalpita la gioiosa macchina delle primarie del Partito democratico: tremila i volontari siciliani e 442 i gazebo dislocati per tutta l’Isola. Domenica, dalle 8 alle 20, tutti i cittadini potranno eleggere il nuovo segretario e i componenti dell’assemblea nazionale.  A contendersi la leadership dei democrats saranno Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati.
“Ci auguriamo di superare i 100 mila votanti in Sicilia - ha detto il segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo - c'è una distribuzione capillare dei gazebo che faciliterà la partecipazione. Avviare il congresso a partire dai territori credo sia stata un’intuizione felice di Epifani (il segretario nazionale uscente, nda)”.
 
Di seguito una mini guida alle operazioni di voto.
Chi può votare.
Il suffragio è universale. Possono votare alle primarie tutti i cittadini che godono del diritto di elettorato attivo, ma non solo. Ai seggi potranno presentarsi anche i giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni, previa registrazione online entro le 20 di oggi. Altresì le consultazioni sono aperte agli stranieri, che - se extracomunitari – dovranno esibire un regolare permesso di soggiorno o domanda di rinnovo. Va precisato che per i cittadini non italiani sono previsti dei seggi appositi, individuabili attraverso il sito ufficiale delle primarie. Quest’ultimo è strutturato in modo tale da individuare facilmente la propria urna: dopo aver inserito la Regione, la provincia e dunque il Comune bisognerà specificare anche la condizione tra “Residente”, “Fuori sede” e “Immigrato”.
I democratici, infatti, hanno pensato a tutti: i fuori sede (lavoratori o studenti) potranno votare nel Comune in cui si trovano, a patto di registrarsi sempre entro oggi sul web. Per quanto riguarda gli italiani all’Estero, registrati all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero), che hanno più di 16 anni, possono votare online a patto di essersi registrati, sempre online, entro le 20 di stasera.
Infine anche gli individui impossibilitati a muoversi o ricoverati in ospedale potranno esprimere una loro preferenza: dovranno contattare il coordinatore provinciale del Partito, il quale provvederà a predisporre un seggio itinerante.
 
Quando è possibile votare.
Si vota domenica 8 dicembre, dalle ore 8 alle 20.
 
Come trovare il proprio seggio.
Per trovare il proprio seggio è necessario collegarsi al sito web ufficiale delle primarie e inserire il numero della propria sezione elettorale – quello indicato nella tessera che si usa per tutte le elezioni “tradizionali” (comunali, politiche, referendum ecc…) – nel sistema di ricerca.
 
Le modalità per votare.
I cittadini dovranno presentarsi al seggio muniti di un valido documento d’identità, tessera elettorale e due euro in tasca (2,50 euro per chi ha dovuto effettuare la registrazione online, cioè i minori, i fuori sede e i cittadini all’Estero). Solo gli iscritti al Pd non sono tenuti a versare alcun contributo.

Articolo pubblicato il 06 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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