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Catania - Il rione sotto il livello del mare teme ancora le piogge invernali
di Melania Tanteri

Un appalto da 980 mila € annunciato dall’assessore Bosco. Ma in caso di bomba d’acqua non basterà. Goretti: terreno ‘impermeabilizzato’ dal cemento. Interventi solo l’anno prossimo

Tags: Catania, Alluvione, Nubifragio, Villaggio Santa Maria Goretti, Luigi Bosco



CATANIA - L'inverno sta per entrare nel vivo e cresce l'ansia tra gli abitanti del Villaggio Santa Maria Goretti. Il rione, realizzato negli anni Sessanta sotto il livello del mare, è infatti soggetto a frequenti allagamenti, in particolare negli ultimi anni, da quando l'aeroporto ma soprattutto il sorgere di edifici di grandi dimensioni nelle vicinanze ha impermeabilizzato il terreno a tal punto da non permettere il corretto deflusso delle acque piovane dai canali che, al contrario, esondano in caso di pioggia battente.
Per questo, l'amministrazione comunale ha deciso di intervenire con alcuni lavori che dovrebbero mettere in sicurezza l'intera area.
 
Ad affermarlo, l'assessore ai Lavori Pubblici della giunta Bianco, Luigi Bosco. “All'inizio dell'anno prossimo dovremmo pubblicare il bando per appaltare interventi per la mitigazione del rischio idraulico del Villaggio Goretti, per un importo poco inferiore al milione - ha spiegato Bosco, che però ammette come quanto previsto per il quartiere Sud di Catania sia insufficiente a garantire la sicurezza in caso di bomba d'acqua o di eventi particolarmente funesti dal punto di vista meteorologico.

L'appalto da 980 mila euro dovrebbe però bastare per rafforzare la tenuta idraulica del Villaggio attraverso tre interventi in particolare: il primo prevede la realizzazione di una vasca per la captazione delle acque nella parte bassa del quartiere, nei pressi di via San Giuseppe La Rena, l'area che negli anni passati è stata letteralmente sommersa dalle acque esondate dal vicino Torrente Forcile. Mentre gli altri interventi sono stati pensati per canalizzare le acque lungo il canale che costeggia l'aeroporto.

Insomma, l'amministrazione targata Enzo Bianco sembra avere intenzione di dedicare maggiori attenzioni ai problemi idraulici di quella parte della città per evitare, come successo in passato, che un intero quartiere finisse in ginocchio, paralizzando anche il flusso dei passeggeri in arrivo o in partenza da Catania.

Una richiesta avanzata negli anni dai rappresentanti della municipalità e rinnovata recentemente dal presidente della sesta circoscrizione, Lorenzo Leone che ha sollecitato l'amministrazione ad effettuare ogni tipo di intervento necessario a garantire la sicurezza degli abitanti del Villaggio.

In attesa dl bando, comunque, la direzione Lavori pubblici ha reso noto di aver realizzato interventi di manutenzione in due aree del rione: quella dove si trova il parcheggio del campo da rugby del “Goretti”, in cui spesso si è stati costretti a intervenire con pompe idrovore per eliminare l'acqua piovana, e sul sistema di scolo delle acque. Sono state realizzate, infatti, caditoie a nastro poi collegate alla fognatura di via Santa Maria Goretti, che scarica nel torrente Forcile.

L'altra area in cui si è intervenuti è l'ampio piazzale di fronte la scuola Livio Tempesta. Anche in questo caso sono state realizzate caditoie, collegate con la fognatura di via San Giuseppe La Rena.

“Abbiamo preferito attendere che gli interventi, finanziati con fondi comunali per poco meno di 80mila euro, fossero completati prima di darne notizia”, ha affermato Bosco che ha sottolineato come, quanto effettuato dai Lavori Pubblici sia fondamentale per eliminare gravi disagi patiti dalla popolazione residente a Goretti.

Articolo pubblicato il 11 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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