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Catania - Parcheggi, si ricomincia da capo: sarà il Sanzio quello “strategico”
di Melania Tanteri

All’inizio del nuovo anno scatteranno una serie di verifiche sui previsti interrati e scambiatori. Riaperta piazza Europa, il sindaco blocca e rivede tutti i project financing

Tags: Catania, Piazza Europa, Luigi Bosco



CATANIA - Piazza Europa è di nuovo dei catanesi. Dopo sette anni di attesa, un processo e una valanga di polemiche, venerdi scorso è stata infatti riconsegnata l'intera piazza insieme al parcheggio interrato e alla nuova zona commerciale chiamata Borghetto Europa.

“Una grande festa”, ha commentato l'amministratore delegato della Parcheggio Europa Spa, Lorena Virlinzi, che ha sottolineato come l'opera appena consegnata “non sarà soltanto un parcheggio funzionale e innovativo che rivoluzionerà la mobilità e la viabilità, ma un vero e proprio luogo di ritrovo: uno spazio vivo nel cuore urbano di Catania, che nasce dalla volontà di dare un nuovo volto a uno dei luoghi-simbolo della città”.

Una festa, dunque, anche se non sono mancate le critiche: da un lato, infatti, gli esponenti di Catania Bene Comune, che hanno organizzato un volantinaggio prima della consegna della piazza, hanno voluto sottolineare come, di fatto, i catanesi abbiano perso la “proprietà” di uno spazio pubblico, dato in gestione per 40 anni a un privato; dall'altro i cittadini intervenuti alla cerimonia di consegna che hanno evidenziato l'eccessivo utilizzo del cemento per delimitare gli spazi della nuova piazza Europa. In ogni caso, lo spazio ritrovato è stato per la città motivo di festeggiamento; nel prossimo futuro, però, bisognerà vedere se il parcheggio interrato verrà utilizzato dalla cittadinanza, come ha sottolineato l'attuale assessore ai Lavori pubblici del Comune, Luigi Bosco, presente all'inaugurazione “come cittadino”, ha voluto sottolineare.

“Quando si fa un'opera – ha detto l’assessore - è sempre facile criticare. Io desidero vedere quale sarà la risposta dei cittadini. Sicuramente, dietro una grande opera c'è un grande sforzo, tanti impegni e tante difficoltà, ma è la città che dovrà esprimere un giudizio e dare le risposte. Chi è affezionato al ricordo di come era prima, troverà tutti i difetti del caso - evidenzia ancora - mentre, le persone più aperte ai cambiamenti potrebbero trovare anche gli aspetti positivi e interessanti”. Quanto alla funzionalità, Bosco è attendista: “Se riusciamo a eliminare le macchine dalla strada – ha affermato - il vantaggio sarà evidente”.

E, sempre Bosco, ha spiegato le intenzioni dell'amministrazione per quanto riguarda gli altri parcheggi che erano stati inseriti nel famoso Piano elaborato dalla Giunta Scapagnini. Otto in totale di cui, però, solo quello Europa era stato avviato, e oggi completato.

“Abbiamo calendarizzato per l'inizio dell'anno prossimo un incontro che ha come oggetto proprio la verifica della possibilità di riattivare i parcheggi in project financing – ha spiegato Bosco. Sicuramente il sindaco, data la funzione di parcheggio scambiatore – ha proseguito – ha individuato già quello di piazza Sanzio come prioritario”. Potrebbero essere attivate presto, dunque, le procedure per dare il via a un nuovo parcheggio da realizzare in collaborazione con i privati.

“L'assessorato all'Urbanistica – ha proseguito il titolare dei Lavori pubblici – sta lavorando al regolamento edilizio necessario per prevedere la realizzazione di eventuali parcheggi in centro storico (come il parcheggio Lupo), e ci sarà una riunione in cui Giunta ed esperti verificheranno quali opere sono più strategiche. In questo momento – ha concluso – si è discusso del parcheggio Sanzio”.

Articolo pubblicato il 18 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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