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Sanità, truffa delle polizze bloccata gara da 160 mln
di Raffaella Pessina

C’è tempo fino a martedì alle 12 per gli emendamenti al bilancio. Crocetta: “Inizialmente l’importo era di 75 mln, poi gonfiato”

Tags: Ars, Sanità



PALERMO - Inizia la prossima settimana la corsa contro il tempo per la approvazione dei documenti finanziari. Il termine per la presentazione degli emendamenti da portare in Aula scade praticamente martedì prossimo alle 12, mentre nella mattina di lunedì i battenti di Sala D’Ercole si apriranno per esaminare alcuni disegni di legge, tra i quali quello sull’amianto e sui casinò, ma è molto probabile che quella sarà l’unica seduta della settimana.
 
Poi secondo quando stabilito in conferenza dei capigruppo nei giorni scorsi, a partire dal 27 dicembre, si andrà avanti ad oltranza anche tra Natale e Capodanno per evitare di ricorrere all’esercizio provvisorio.
 
Ennesima denuncia intanto del governatore Crocetta. è stata infatti bloccata dalla Regione siciliana una gara da 160 milioni di euro per le assicurazioni delle Aziende sanitarie provinciali, nel sospetto che dietro l’appalto si celi una frode. Lo ha comunicato ieri il presidente Rosario Crocetta, in una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans con l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino e il presidente della commissione Sanità dell’Ars, Pippo Digiacomo.

“La truffa che abbiamo scoperto - ha dichiarato Crocetta- ci ha impegnato per molto tempo. Abbiamo presentato un esposto alla Questura di Palermo che ha già coinvolto la Procura e stiamo inviando un carteggio a Corte dei Conti”. Il provvedimento di revoca è già stato avviato. La società che ha vinto la gara è la Am Trust, una società che ha sede in Gran Bretagna. Crocetta ha affermato che in seguito ad una ricerca ha scoperto che quella gara era inizialmente prevista per un imposto da 75 milioni, e l’importo poi era più che raddoppiato. “La franchigia non coperta dall’assicurazione è quella al di sotto dei 150 mila euro - ha detto Crocetta - ma quasi tutti gli incidenti che si sono verificati in questi anni nelle Asp, sono stati al di sotto di questa soglia. Riteniamo che la Regione realizzando un fondo di garanzia di 40-50 milioni di euro - ha concluso il Governatore - può tranquillamente assicurarsi per tutti i rischi delle Asp: qualora questo fondo venga intaccato, sarà sufficiente ripristinare ogni anno l’intera somma”.
 
Ma a margine della conferenza stampa su questo argomento, Crocetta ha parlato anche di quello che il Governo farà a breve termine: “Le partecipate  quest’anno si sciolgono ma nessuno si aspetti sconti – ha detto - nella fusione delle partecipate verranno trasferiti coloro che hanno i titoli per essere inseriti. Abbiamo intenzione di ispezionare tutte le partecipate attraverso una task-force che sarà coordinata dal segretario generale. Vogliamo avere dati chiari anche sul rispetto delle regole negli anni precedenti”.
 
Sul bilancio ha confermato la volontà di approvarlo entro l’anno. “Si può fare una finanziaria semplice nella sua architettura, e credo che sarebbe un modo per avvicinare i cittadini ala politica”. “Non possiamo portare insieme Province e finanziaria in Aula – ha però aggiunto -  una priorità dobbiamo darcela: prima, i documenti finanziari, subito dopo affrontiamo il tema delle Province”. Nessun rimpasto secondo Crocetta, perchè prima si devono risolvere i problemi della Regione.
 

Articolo pubblicato il 21 dicembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Da sx: il presidente della Regione Crocetta, l'assessore alla Salute Borsellino, il presidente della commissione Servizi sociali
Da sx: il presidente della Regione Crocetta, l'assessore alla Salute Borsellino, il presidente della commissione Servizi sociali