Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Cosa sono le assicurazioni Rc auto a chilometri?
di Valeria Cannizzaro

Se si usa la macchina solo sporadicamente, può essere conveniente stipulare un’assicurazione Rca auto a chilometri: ecco cosa sono e come funzionano

Tags: Auto, Assicurazione, Quixa, Linear, Generali, Rc Auto, Polizza, Chilometraggio, Scatola Nera



Il rapporto tra italiani e auto è sempre più solido e non c’è famiglia che non abbia almeno una macchina per effettuare i propri spostamenti. Mantenere un’auto, però, costa e a preoccupare di più è la spesa per la polizza auto. Ecco perché è importante comparare le assicurazioni auto più vantaggiose per cercare dirisparmiare su questa spesa.
 
Le migliori compagnie assicurative, poi, da Quixa a Linear fino a Generali, inoltre, propongono diverse tipologie di polizze, ognuna destinata a soddisfare delle determinate esigenze dei consumatori. Tra queste possiamo citare le polizze a chilometro che, se scelte con criterio, possono far risparmiare sull’assicurazione per l’auto.
 
La polizza a chilometraggio, infatti, permette di calcolare il premio da pagare in base ai chilometri percorsi in un anno: è quindi vantaggiosa per chi utilizza l’automobile per brevi tragitti oppure solo sporadicamente. La condizione necessaria a stipulare questo tipo di polizza è installare la cosiddetta scatola nera nella propria vettura. La scatola nera è un dispositivo satellitare, solitamente fornito in comodato d’uso dalla stessa compagnia e senza costi aggiuntivi per il cliente, che consente di conteggiare i chilometri effettivamente percorsi con il veicolo.
 
L’installazione della scatola nera, però, comporta ulteriori vantaggi: in caso di furto dell’auto è possibile geolocalizzarla, in caso di incidente si può ricostruirne la dinamica e infine è possibile ricevere gli aiuti stradali più agevolmente, sempre grazie al sistema di geolocalizzazione. Tutti elementi che concorrono ad abbassare il costo del premio dell’assicurazione: ad esempio, se è possibile ricostruire la dinamica dell’incidente, l’assicurazione è certa che non verrà frodata e quindi ridurrà i costi del premio.
 
Per quanto riguarda questo aspetto, la rata dell’assicurazione viene calcolata in base a delle fasce di percorrenza: il cliente dovrà scegliere quella che si avvicina di più ai chilometri che percorre realmente e quindi pagare la quota forfettaria. Se si supera il limite di chilometri annui previsti, verranno addebitati dei costi aggiuntivi calcolati sulle distanze in eccesso.
 
Solitamente, il pagamento del premio avviene al momento della stipula della polizza assicurativa. Scegliendo con accortezza la propria fascia di percorrenza, si può arrivare anche a dimezzare il costo del premio dell’assicurazione. Ribadiamo, però, che la polizza a chilometri è realmente conveniente sono per chi percorre meno di 5mila chilometri l’anno. Se si percorrono tra i 5mila e i 10mila chilometri è opportuno valutare attentamente le condizioni contrattuali per essere certi della reale convenienza. Al di sopra dei 10mila chilometri, invece, sarà più conveniente una polizza tradizionale.

Articolo pubblicato il 01 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐