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Ristrutturare casa con i bonus del Governo ora sarà più semplice
di Valeria Cannizzaro

I bonus del Governo per la ristrutturazione edilizia hanno dei limiti: sul sito dedicato a questo servizio

Tags: Ristrutturazioni Edilizie, Bonus, Incentivi, Casa, Governo, Mutui



Ristrutturare casa è una spesa importante e molte volte per farlo è necessario sottoscrivere un mutuo vantaggioso che ormai è possibile trovare nelle offerte di tutti gli istituti creditizi.
 
Confrontando i prodotti di Cariparma, Barclays e di tutte le altre banche, è possibile infatti avere un quadro generale delle offerte di mutuo più convenienti per poter sostenere il rimborso dello stesso nel modo più vicino alle nostre esigenze economiche.
 
Un’altra possibilità è quella di richiedere i bonus che il Governo ha dedicato alle ristrutturazioni edilizie ma che non tutti possono sfruttare perché dedicati solo a particolari tipologie di lavori.
 
Sul sito del Governo www.casa.governo.it è possibile rintracciare tutte le domande più frequenti per trovare risposta ai nostri dubbi. www.casa.governo.it è possibile rintracciare tutte le domande più frequenti per trovare risposta ai nostri dubbi. In generale il provvedimento del Governo offre la possibilità di usare di agevolazioni come bonus sulla ristrutturazione edilizia, detrazioni per fiscali su alcuni tipi di manutenzioni straordinarie e ancora sconti sull’Irperf.
 
L’iniziativa si chiama Rimetti la casa al centro del tuo mondo e nel dettaglio offre detrazioni per interventi di ristrutturazione straordinari che non riguardi lavori ordinari come gli intonaci degli interni, la verniciatura del garage, il cambio degli infissi e l’impermeabilizzazione delle terrazze e dei tetti. Nel caso in cui, invece, l’intervento fosse più grosso e riguardasse lo spostamento dei servizi igienici o la demolizione dei tramezzi, in questi casi sarebbe possibile calcolare una detrazione per rifacimenti ordinari; se invece le manutenzioni ordinarie riguardano parti comuni di edifici è possibile chiedere per intero il bonus.
 
Le detrazioni riguardano chi paga la ristrutturazione e quindi sono destinate a proprietari, locatari, affittuari, purché abbiano sostenuto la spesa per i lavori e lo abbiano giustificato con delle fatture. Se l’affittuario cambia casa durante il periodo di attivazione della detrazione, questa rimane comunque valida in quanto è esso stesso la persona fisica che ha effettuato il pagamento. Lo spostamento dei mobili da un locale all’altro non è previsto tra le attività rimborsabili, mentre per chi effettuasse i lavori in proprio avrebbe diritto alla detrazione dei soli materiali acquistati.
 
Quando la motivazione dei lavori è relativa a danneggiamenti da terzi questi vengono agevolati dal bonus se riguardano lavori di rafforzamento di cancellate, inserimento di telecamere di sicurezza, catenacci, etc. Non tutto è detraibile dal bonus, quindi è sempre consigliabile verificare le attività specifiche prima di investire certe somme nella ristrutturazione di casa di casa. 

Articolo pubblicato il 01 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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