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Siracusa è una città "insostenibile"
di Giuseppe Solarino

L’assessore all’Ambiente, Italia: “Abbiamo deciso di nominare un esperto a titolo gratuito”. Euromobility boccia la città: niente car e bike sharing, scadenti i trasporti pubblici

Tags: Siracusa, Ambiente



SIRACUSA - La città ottiene una nuova bocciatura. Il capoluogo aretuseo è risultato per l’anno appena trascorso ultimo nel settimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città” elaborato da “Euromobility”, che misura le città sostenibili sotto il profilo della “Mobilità Sostenibile” rispetto all’ambiente.
 
L’organismo di rilevazione, patrocinato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, ha preso in esame 50 città, capoluoghi di Provincia, Regione o comunque superiori a 100.000 abitanti. Numerosi i parametri specifici presi in considerazione, tra i quali le innovazioni introdotte (car sharing, bike sharing, mobility manager), la presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili a più basso impatto, l’offerta e l’uso del trasporto pubblico, le corsie ciclabili, le zone a traffico limitato e quelle pedonali. Ma anche i dati sui parcheggi di scambio e a pagamento, di quelli sulla sicurezza, sulle flotte di veicoli comunali e sulla distribuzione delle merci in città, nonché delle iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilità sostenibile.

Ai primi posti della graduatoria si sono piazzate alcune città del nord, mentre nelle ultime tre si trovano Potenza, Reggio Calabria e Siracusa. Per la precisione in cima alla classifica si trova Venezia, mentre Siracusa è ultima aggiudicandosi il titolo di città più insostenibile. Nell’anno 2012 Siracusa si trovava al 42°posto. Sulla pessima posizione ha inciso la cattiva qualità dell’aria rilevata dalle centraline. Sono tanti i giorni in cui i livelli di polveri sottili pm10 presenti in atmosfera hanno superato la soglia consentita dalle norme legislative vigenti: più di 100 giorni rispetto al limite di 35, con una media annuale di circa 43 microgrammi al metro cubo rispetto al limite di 40.
 
Mentre in importanti città come Milano, Brescia, Venezia e Torino, le Amministrazioni comunali si sono impegnate nel promuovere e potenziare l’utilizzo della bicicletta e del servizio di bike-sharing, a Siracusa il servizio Go-Bike nel 2012 è stato soppresso. Siracusa scende all’ultimo posto anche per quanto riguarda l’offerta del trasporto pubblico locale ed il rapporto tra numero dei passeggeri e per i posti a disposizione. Altro fattore negativo la permanente assenza di parcheggi di interscambio nelle zone di ingresso della città. In merito al problema dell’inquinamento atmosferico, l’Assessore comunale all’Ambiente, Francesco Italia, ha dichiarato che “l’Amministrazione comunale ha deciso di nominare un esperto, a titolo gratuito. L’obiettivo è quello di studiare tutti gli interventi da mettere in campo per ridurre il numero di giorni di sforamento e l’impatto delle polveri sottili”.

“L’Amministrazione comunale, - prosegue Italia, - si sta muovendo su più fronti. È necessario intervenire anche a livello legislativo perchè i dati sulle concentrazioni di polveri sottili nell’aria devono essere diffusi mensilmente, non annualmente. Tra i nostri progetti ci sono anche il car sharing e l’utilizzo di mezzi meno inquinanti. Serve anche un monitoraggio più accurato”.

Articolo pubblicato il 08 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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