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Quotidiano di Sicilia

Catania - Europa-Rotolo, rebus viabilità la decisione nelle mani del Tar
di Melania Tanteri

Sia Stancanelli che Bianco contrari al progetto di realizzare una zona commerciale lungo il waterfront. L’amministrazione non rilascia concessioni. Il Tar dà mandato a un commissario

Tags: Catania, Viabilità, Raffaele Stancanelli, Enzo Bianco



CATANIA - Non sembra ancora chiusa la questione relativa alla Viabilità di scorrimento Europa – Rotolo che tanti nasi ha fatto storcere in città. In seguito all’annuncio del sindaco Bianco di voler revocare il progetto, approvato nel corso dell’ultima sindacatura di Umberto Scapagnini e che prevede, oltre alla realizzazione di un’arteria viaria parallela al lungomare – in parte già realizzata – anche la costruzione di una zona commerciale a ridosso del borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti.
 
Prima di Enzo Bianco, anche l’ex primo cittadino Raffaele Stancanelli aveva assicurato la volontà di bloccare un’opera considerata altamente invasiva per il prospetto cittadino della costa, oltre che dannosa dal punto di vista commerciale, ma sembra che la svolta per l’intera vicenda arriverà nei prossimi mesi.

Per portare avanti il progetto, il Tar ha nominato un nuovo commissario ad acta in seguito al ricorso presentato dalla società “Immobiliare Alcalà” perché venga accertata l’illegittimità di quanto portato avanti dall’amministrazione comunale, che non ha ancora rilasciato alcuna concessione per avviare i lavori in project financing della Viabilità Rotolo-Piazza Europa, proprio perché contraria al progetto e intenzionata a bloccarlo. Si tratta di Luigi Lucifora, direttore generale al Comune di Acicastello, che sostituisce il precedente commissario, Santi Alligo, dimessosi dall’incarico lo scorso mese di luglio.

A questo punto, il nuovo commissario Lucifora, una volta insediatosi, avrà 120 giorni di tempo per procedere all’adozione di “variazioni di bilancio a quant’altro necessario – si legge nel documento del Tar - per l’assolvimento del mandato anche in deroga a qualsiasi normativa ed in sostituzione di qualsiasi organo dell’Ente (Consiglio comunale, Giunta, dirigenti)”. Insomma, il commissario ad acta, come già accaduto ad esempio per la vicenda relativa a Corso Martiri della Libertà, potrà prendere decisioni in merito al progetto Europa – Rotolo bypassando l’organo cui spettano simili decisioni, ovvero il Consiglio comunale. Un’ipotesi da scongiurare in tutti i modi, per evitare che si consumi un nuovo strappo sulla testa dei catanesi. Ma la vicenda rimane intricata.

“La quinta sezione di questo Tribunale - si legge ancora nel documento del Tribunale amministrativo - ha già avuto modo di precisare che per il commissario ad acta, in quanto longa manus del giudice amministrativo, valgono gli stessi poteri di quest’ultimo, con la conseguenza che deve essere ritenuto titolare del potere di emanare i necessari provvedimenti amministrativi, anche in deroga alle norme che disciplinano sia la competenza alla loro emanazione e sia la stessa attività sostanziale. Gli organi del Comune hanno l’obbligo di prestare la doverosa collaborazione al commissario, rimanendo ad essi preclusa ogni possibilità di interferire con i poteri deliberativi del commissario ad acta”.

Non è da escludersi, però, che Lucifora proceda in base a quanto pensato dalla Giunta comunale in merito al progetto che dovrebbe rivoluzionare il Lungomare. Ma maggiori dettagli si potranno avere solo tra qualche tempo, quando il neo commissario si insedierà. “Abbiamo ripreso in mano la situazione e approvato una delibera che consideriamo un atto dovuto – ha comunque ribadito il sindaco Bianco - e vogliamo che le opere importanti per Catania vengano realizzate, ma senza stravolgere il territorio e nel rispetto delle regole”.

Articolo pubblicato il 11 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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