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Quotidiano di Sicilia

Catania - Il mercatino della vergogna non si sposta da piazza Dante
di Melania Tanteri

Operatori scontenti della location, ma l’amministrazione va avanti almeno fino a febbraio. Altro che “pulci” di respiro europeo: tra le bancarelle illegalità, abusi, sporcizia

Tags: Catania, Enzo Bianco, Mercatino Delle Pulci



CATANIA - Abusivismo, illegalità, confusione e mancanza di parcheggi. Riprende la polemica sul mercatino delle pulci, trasferito da quattro mesi da piazza Grenoble in piazza Dante, e da allora al centro di un tira e molla infinito tra l’assessorato alle Attività produttive, che ha deciso il trasferimento per mettere ordine a un mercatino spesso fuori controllo, rendendolo più decoroso, e gli operatori, sia storici che temporanei, secondo i quali il nuovo sito è assolutamente inadatto.
 
A riaccendere la polemica, la decisione dell'amministrazione comunale che, con provvedimento del 2 gennaio, ha stabilito di proseguire la sperimentazione del mercatino delle pulci nella piazza antistante il Monastero dei Benedettini per altri due mesi, fino a febbraio compreso. Provvedimento che ha scatenato alcuni operatori che sono tornati ad alzare la voce. “Nessuno di noi è contento di questa location – ha spiegato Giuseppe Marino, storico ambulante che, da quando il mercato è stato spostato, ha deciso di non montare più fino a quando non verrà trovata una soluzione alternativa. È stato proprio lui, insieme ad altri colleghi, a raccogliere le firme per chiedere all’assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola, di spostare il mercato in un luogo più ampio e comodo, in attesa che ne venga trovato un sito più adatto alle esigenze di tutti.

La sede scelta dal Comune, infatti, non è gradita per via di numerose criticità, non solo il dilagare dei commercianti abusivi che, sin dal pomeriggio del sabato, montano mercatini “paralleli” nelle vie limitrofe la piazza, ma anche per l’assenza di dovuti controlli da parte delle forze di polizia. Un sentimento, condiviso da alcuni dei residenti che evidenziano anche problematiche riguardanti la pulizia del sito, che lascerebbe molto a desiderare e, in generale, la vivibilità dell’intera area nei fine settimana.
“In piazza Dante c'è troppa confusione – hanno segnalato alcuni cittadini che vivono nei pressi di piazza Dante - mancano i controlli e le aree parcheggio, è difficile da raggiungere”.
 
Eppure, l’esponente della giunta Bianco sembra intenzionata a portare avanti l’iniziativa, lavorando contestualmente a creare le condizioni per realizzare un vero e proprio mercato delle pulci che, come nel resto d’Europa, sia un’attrazione per cittadini e turisti. “Il progetto si porta avanti – ha risposto la Mazzola, intervenendo al Consiglio della prima Municipalità dove, su richiesta del presidente Salvo Romano, a sua volta sollecitato dalla consigliere Monica Pizzino, ha illustrato le intenzioni dell’amministrazione comunale in merito al mercatino domenicale, rispondendo alle numerose domande del Consiglio di quartiere.

“Il problema relativo al mercatino delle pulci non riguarda solo l’aspetto commerciale – ha sottolineato la Mazzola – ma anche molti altri aspetti sui quali l’amministrazione si sta concentrando per vedere di affrontarli. Sono convinta – ha aggiunto inoltre – che, se si spostasse il sito, i problemi non si risolverebbero, ma si sposterebbero nella nuova location”.

Tra due mesi, in ogni caso, verranno tirate le nuove somme e si capiranno le intenzioni dell’amministrazione. “L’interesse di tutti – ha concluso la Mazzola – è che il mercato sia un’attrazione della città, ma che nel contempo sia legale e decoroso”.

Articolo pubblicato il 14 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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