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Trapani - Mazara del Vallo: è già campagna elettorale
di Alessandro Accardo Palumbo

Oltre all’uscente Cristaldi altri sei aspiranti primo cittadino. In più di seicento, inoltre, cercheranno di accaparrarsi i trenta posti in Consiglio. Record di candidati a sindaco per le elezioni comunali in programma per il prossimo maggio

Tags: Mazara Del Vallo



MAZARA DEL VALLO (TP) – Una poltrona per sette candidati e ballottaggio assicurato. È questa la situazione, a quattro mesi dalle amministrative che incoroneranno, a maggio 2014, il nuovo sindaco della città. La campagna elettorale più lunga della storia – da quando esiste l’elezione diretta del primo cittadino non si è mai registrata la riconferma dell’uscente – è iniziata già da diversi mesi. Li presentiamo nell’ordine in cui hanno reso pubblica la loro candidatura.

Roberto Frazzetta (Lista civica “Vivi la libertà”) - Tra i primi ad annunciare la propria corsa è stato l’attuale consigliere comunale che cinque anni or sono aveva sostenuto il progetto politico dell’attuale sindaco, Nicola Cristaldi. Frazzetta ha bruciato tutti sul tempo e già nel marzo 2013 aveva annunciato la sua candidatura. La sua corsa sarà sostenuta dalla lista civica “Vivi la libertà”, fondata dallo stesso e che, a suo dire, lo ha “condannato a governare questa città”.

Vito Torrente (“Insieme si può” e altre liste civiche) – Già assessore provinciale allo Sport e anche comunale, è un veterano della politica locale. In molti lo ricordano per aver militato in diversi partiti (Mpa e Pd, solo per citarne alcuni), ma non è il solo nel panorama politico mazarese. Ha sempre terminato la sua militanza con l’abbandono della compagine politica che lo ospitava. Forse proprio da queste esperienze Torrente trae origine per il ripudio dei partiti e la fondazione di una sua lista civica.

Leo Falco (Movimento 5 stelle) – I grillini hanno individuato il loro candidato tramite le “sindacarie” aperte a tutti i cittadini. Il più votato a fine novembre, a sorpresa, è stato Leo Falco. Il risultato è stato agevolato dal fatto che Falco è entrato nella terna delle primarie dopo la rinuncia di Vincenzo Pernice. Senza l’abbandono di questi, infatti, non avrebbe avuto accesso alle “sindacarie”. Secondo alcuni, nei due giorni di votazione ci sarebbero stati dei votanti “infiltrati”, non proprio vicini al M5s. Pernice, inoltre, poco dopo la rinuncia alle primarie, è divenuto componente dello staff regionale del M5s con un contratto Co.co.pro. da 1.400 euro al mese.

Giuseppe Siragusa (Nuovo Centro destra) – Già assessore alle Finanze nella Giunta Cristaldi e consigliere provinciale (Pdl), è l’aspirante sindaco per il Ncd. Siragusa è stato battezzato dal suo referente di sempre, il senatore trapanese Antonio D’Alì, potente esponente berlusconiano, fino alla recente rottura e all’approdo al neo partito di Angelino Alfano. La presentazione ufficiale è avvenuta il 21 dicembre scorso, senza un particolare clamore mediatico.

Giuseppe Bianco (Partito democratico e altre liste civiche) – Il 5 gennaio è stata la volta di un’altra ufficializzazione, quella del democratico Giuseppe Bianco. La presentazione si è incentrata su dieci punti programmatici abbastanza generici. Bianco è stato già candidato a sindaco per i Ds nel 2004, ma non arrivò nemmeno al ballottaggio. A sostenerlo oggi un minestrone variegato: il Pd, il movimento civico Mazara 2.0, l’Udc Riformisti democratici per la Sicilia e alcuni consiglieri comunali appartenenti a varie aree politiche.

Nicola Cristaldi (Forza Italia?) – E veniamo ora a chi ancora cerca una “casa sicura”: il simbolo. Il sindaco uscente, da sempre, ha ribadito la volontà di riproporre la sua ricandidatura. Dopo la rottura con D’Alì e col Pdl, Cristaldi ha fondato un suo movimento politico cittadino: “I Futuristi”. La scissione del Pdl ha aperto, però, la possibilità di entrare in Forza Italia. Questa fase della campagna elettorale vedrà, quindi, l’uscente impegnato su due fronti: da un lato accaparrarsi la candidatura ufficiale in Forza Italia; d’altro lato impegnarsi a riconquistare i delusi dalla sua attività amministrativa.

Toni Scilla (Forza Italia) – Il bastone, tra le ruote di Cristaldi, lo ha già messo il suo ex delfino ai tempi di An. Questi, il 7 gennaio, si è fatto incoronare – dal neo coordinatore regionale, il senatore Vincenzo Gibiino – responsabile provinciale di Forza Italia e papabile candidato per il partito. L’ufficialità ancora non c’è. Certo, suona fortemente nelle orecchie – di quanti erano presenti nel gennaio 2013 al teatro Rivoli all’infuocata conferenza – le parole di Scilla, non ripetibili, nei confronti di Gianfranco Miccichè, reo di non averlo candidato alle elezioni nazionali, nelle file di Grande Sud, ma si sa, i politici, hanno la memoria corta.

Per tutti i candidati ora si attende il programma amministrativo nel dettaglio, in modo tale che i cittadini possano farsi un’idea più seria esprimendo un voto consapevole.

Alessandro Accardo Palumbo
Twitter: @AleAccardoP

Articolo pubblicato il 18 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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