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Sanità: stabilizzazione veterinari
di Lucia Russo

Senza aggravio di spesa, le Asp provvederanno per chi farà domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gurs. La delibera di trasformazione del rapporti di lavoro va trasmessa al dipartimento Pianificazione strategica

Tags: Sanità, Medici Veterinari



PALERMO – Per i medici veterinari a contratto si cambia regime e si passa a tempo indeterminato. Ciò grazie all’accordo nazionale del 23 marzo 2005, rinnovato dalla Conferenza Stato-Regioni il 29 luglio 2009. Si tratta di coloro che erano in carica al 7 marzo 2007 e con i seguenti requisiti: 1) essere iscritto all’albo professionale; 2)  possedere il titolo per l’inclusione nelle graduatorie delle branche principali o specializzazioni equipollenti o altre specializzazioni equipollenti della specialità medica veterinaria previste nell’allegato A bis di cui all’A.C.N. 30 novembre 2006, oppure, essere in attività presso il S.S.N. alla data di entrata in vigore dell’A.C.N. 23 marzo 2005 ed avere maturato: a)  in caso di attività oraria, un numero minimo di seicento ore in una delle specifiche aree di attività, b)  in caso di attività a prestazione, almeno due anni di attività.

Il tutto è reso possibile dal decreto dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, pubblicato sulla Gurs di ieri. Possono presentare, entro 30 giorni dalla pubblicazione apposita domanda all’azienda sanitaria provinciale di appartenenza per la trasformazione di detti rapporti di lavoro in incarichi a tempo indeterminato tutti i professionisti veterinari che si trovano nelle condizioni suddette. Le somme da utilizzare sono ricomprese nel Fondo sanitario nazionale, ovvero la quota a ciò destinata per ciascuna azienda.

Le aziende sanitarie provinciali provvederanno alla trasformazione dei predetti rapporti di lavoro a far data dall’1 gennaio 2010, senza aggravio di spesa, con mantenimento della retribuzione lorda mensile in godimento alla data del 31 dicembre 2008, utilizzando le somme spese nell’anno 2008 per il finanziamento dei rapporti di lavoro di diritto privato.

Le aziende sanitarie provinciali che provvedono alla trasformazione attribuiranno al medico veterinario convenzionato un numero di ore di incarico proporzionato alla retribuzione in godimento alla data del 31 dicembre 2008, determinato applicando i compensi previsti dall’art. 42 dell’A.C.N. 29 luglio 2009. Le aziende sanitarie provinciali provvederanno a dare comunicazione dell’avvenuta trasformazione dei predetti rapporti al comitato consultivo zonale dell’azienda competente per territorio, indicando la decorrenza dell’incarico, il numero di ore settimanali attribuite, le modalità di svolgimento dell’orario. Inoltre le delibere adottate dalle aziende sanitarie provinciali per la trasformazione dei citati rapporti di lavoro di diritto privato in incarichi ambulatoriali dovranno essere trasmesse, entro 30 giorni dalla loro adozione, al dipartimento pianificazione strategica dell’Assessorato regionale della sanità.

Dispone, infine, l’assessorato che  dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana di questo apposito decreto, è fatto divieto ai direttori generali delle aziende sanitarie provinciali di stipulare contratti di diritto privato con i medici veterinari liberi professionisti.
 


Favorevole il ministero della Salute a condizione di nessun aggravio di spesa per la Regione
 
Nelle note in premessa l’assessorato specifica che il 5 agosto 2009,  il Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia, a seguito di apposita richiesta di parere formulata dall’assessorato, ha espresso parere favorevole alla trasformazione, nei termini sopra specificati, dei citati rapporti di lavoro disciplinati da contratti di diritto privato in incarichi ambulatoriali, fermo restando che la spesa per l’anno 2009 dovrà essere contenuta nella quota già assegnata a ciascuna azienda per il finanziamento degli incarichi per l’anno 2008 ed il divieto di stipulare successivamente contratti di diritto privato con i medici veterinari libero-professionisti.
Dunque la trasformazione dei predetti rapporti di lavoro di diritto privato in incarichi a tempo indeterminato, ai sensi dell’A.C.N. 23 marzo 2005, come rinnovato dalla Conferenza Stato-Regioni in data 29 luglio 2009, deve avvenire senza aggravio di spesa per la Regione siciliana. Le somme che le aziende sanitarie provinciali e l’Istituto zooprofilattico della Sicilia (Izs) utilizzeranno per operare la citata trasformazione dovranno corrispondere a quelle sostenute per il finanziamento dei predetti rapporti di lavoro di diritto privato nell’anno 2008, ricomprese nella quota di F.S.N. assegnata alle ex Aziende unità sanitarie locali e Izs.

Articolo pubblicato il 19 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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