Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Caltanissetta - Immigrati: tensione alle stelle
di Annalisa Giunta

Nei giorni scorsi la visita istituzionale dell’europarlamentare Iacolino e del consigliere comunale Aiello. Timore per gli accampamenti abusivi all’esterno della struttura di Pian del Lago

Tags: Caltanissetta, Immigrati



CALTANISSETTA – “Bisogna garantire dignità e decoro agli immigrati, ma anche la sicurezza dei cittadini”. Queste le parole di Salvatore Iacolino, europarlamentare di Forza Italia e vice presidente della Commissione per le libertà civili, la Giustizia e gli Affari interni, durante il sopraluogo a Caltanissetta per verificare le condizioni dei migranti presenti in città.

Un’ispezione approfondita, quella che è stata condotta da Iacolino, che ha accolto l'invito del consigliere comunale di Forza Italia Oscar Aiello, il quale a seguito di un sevizio mandato in onda su un telegiornale nazionale sulla drammatica situazione dei migranti ospiti in città ha chiesto l'intervento dell'Europa.

L’europarlamentare, accompagnato dal consigliere Aiello, dai rappresentati della Prefettura a dai gestori delle strutture di accoglienza, ha visitato i centri dipendenti dal ministero dell’Interno e ha potuto constatare la difficile situazione igienico-sanitaria e i rischi, in termini di ordine pubblico, rappresentato dagli accampamenti di fortuna nati all’esterno del centro di Pian del Lago: dalla baraccopoli situata sotto il cavalcavia dello scorrimento veloce, all’impianto sportivo Michelangelo Cannavò, trasformato in rifugio e abitato da circa 150 migranti.

“I tempi lunghi per l’accertamento della condizione di rifugiato – ha dichiarato Salvatore Iacolino - rendono drammatica la situazione dei profughi, in particolare quelli che vivono nelle baraccopoli nate all’esterno delle strutture di accoglienza di Pian del Lago. Il Governo nazionale deve intervenire per ridurre i tempi della valutazione delle richieste di asilo prevedendo altre Commissioni: attualmente, in media, l’esame dell’istanza interviene dopo 11 mesi. Una cornice europea solidale, con la condivisione degli oneri da parte di tutti gli Stati membri, che è l’obiettivo da centrare in Europa, non può distogliere l’attenzione sulle inadempienze del nostro Paese: semplificazione delle procedure, riduzione dei tempi di attesa e sgombero di strutture fatiscenti debbono essere realizzati senza ulteriore indugio”.

“Il Comune di Caltanissetta e la locale Prefettura - ha aggiunto l’europarlamentare - dovrebbero procedere allo sgombero delle tendopoli sorte abusivamente, con pregiudizio al decoro della persona e con inevitabili conseguenze anche in materia di sicurezza dei cittadini, soprattutto in una zona dove è carente l’illuminazione pubblica. In ballo ci sono due diritti fondamentali: quello di un trattamento umano per chi richiede il riconoscimento dello status di rifugiato e il diritto alla sicurezza per gli abitanti di Caltanissetta”.

“È necessario ascoltare – ha concluso - anche il grido d’aiuto lanciato dalla popolazione, che chiede il ritorno alla normalità del quartiere, con la piena fruizione delle strutture sportive oggi abusivamente utilizzate dai migranti come tendopoli”.
“La situazione – ha commentato il consigliere Oscar Aiello - è più grave di quanto si pensasse. Ciò che avviene all’interno di queste strutture abusive è sconcertante, anche per il rischio epidemie e ordine pubblico, con i migranti abbandonati al loro destino. Incalzeremo costantemente sindaco e prefetto per lo sgombero immediato degli accampamenti”.

Articolo pubblicato il 23 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐