Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Cerchi casa? Ecco come scegliere il mutuo più conveniente
di Jessica Marzella

Prendiamo ad esempio un giovane di 35 anni con un contratto a tempo indeterminato che vive a Catania. Mini guida all'acquisto della prima abitazione

Tags: Mutui, Prima Casa, Giovani, Mutui Agevolati, Banca, Acquisto Prima Casa, Mutui Online, Mutui Vantaggiosi, Trova Casa, Unicredi, Banco Popolare Siciliano, Hello Bank



Prima o poi tutti, giovani o meno giovani, decidono di abbandonare la casa paterna per andare a vivere da soli. Se questa decisione è connessa con il desiderio di acquistare una casa, sarà opportuno sapere come muoversi e quindi come trovare i mutui online più vantaggiosi per coronare questo sogno.
 
Gli istituti di credito online, infatti, permettono di ottenere condizioni vantaggiose perché possono tagliare molti costi di gestione, in quanto la maggior parte delle operazioni di svolgono online. Confrontare i mutui per l’acquisto della prima casa è il primo passo per cercare di prendere la scelta giusta, dal momento che le rate ci accompagneranno per molti anni.
 
Bisogna poi considerare con attenzione l’importo e la durata del mutuo. Andranno scelti in base al valore della casa che si intende acquistare ma soprattutto in base al valore che assumeranno le rate per la restituzione del mutuo.
Con un mutuo di breve durata, si pagheranno meno interessi alla banca ma l’importo mensile della rata sarà più alto. È importante che l’importo della rata sia sostenibile rispetto alle proprie finanze e perciò non dovrebbe superare il 35% del reddito mensile netto.
 
Una scelta fondamentale riguarda il tasso d’interesse, che può essere fisso oppure variabile. Scegliere il tasso fisso vuol dire che l’importo della rata mensile non cambierà per tutta la durata del finanziamento, ma si pagherà una rata iniziale un po’ più alta.
Con il tasso variabile, invece, la tassa iniziale è decisamente più bassa ma l’importo della rata cambierà in base alle oscillazioni dell’indice Euribor. Per aver un’idea di quanto si pagherà si può richiedere una valutazione di quattro o otto anni nel caso in cui i tassi aumentino tra il 2% e il 3%.
 
A questo punto si può procedere con il confronto. Utilizziamo il portale di comparazione SuperMoney ed ipotizziamo di voler trovare il mutuo più vantaggioso per un dipendente con un contratto a tempo indeterminato che vive a Catania ed ha 35 anni. Il suo reddito mensile netto è di 3500 euro e vuole chiedere un mutuo di 150mila euro con tasso variabile, da restituire in 25 anni, per acquistare un immobile dal valore di 250mila euro.
 
In base a questi parametri, il mutuo attualmente più conveniente è quello proposto da UniCredit, Mutuo Valore Italia – Acquisto. Il TAEG è del 3,03% e il tasso d’interesse è calcolato prendendo in considerazione l’indice Euribor 3M più il 2,5% di spread. La rata mensile, quindi, ammonterà a 696,20 euro. Le spese di istruttoria hanno un costo di 1300 euro, mentre quelle di perizia ammontano a 230 euro.
 
A seguire troviamo la proposta di Banco Popolare Siciliano, Mutuo a Tasso Variabile Mutuo You. Il TAEG anche in questo caso è pari al 3,03% e il tasso d’interesse è calcolato sull’indice Euribor 3M più lo spread al 2,5%. La rata da pagare, perciò, sarà anche per questo mutuo di 696,20 euro al mese. Diverse le istruttoria, che ammontano a mille euro, mentre quelle di perizia sono sempre di 230 euro.
 
Infine, tra i mutui più vantaggiosi per chi vive a Catania troviamo quello di Hello Bank, del gruppo BNL: Hello! Home Variabile. Il TAEG è del 3,11% mentre il tasso d’interesse è calcolato in base all’indice Euribor 1M più il 2,75% di spread. La rata da pagare sarà quindi di 710, 62 euro al mese. Non sono previste spese di istruttoria, mentre quelle di perizia ammontano a 250 euro.
 
Infine, prima di sottoscrivere il mutuo con la banca prescelta, è bene leggere con attenzione la copia del contratto: se ci sono termini o processi tecnici che non si comprendono, non si esiti a rivolgersi alla banca per chiedere chiarimenti oppure al proprio notaio.

Articolo pubblicato il 24 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus