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Opere edili, detrazione al 50% anche se l’edificio è spostato
di Bartolomeo Buscema

Due distinte sentenze del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale fanno chiarezza. Il ministero: nelle ristrutturazioni ammessi spostamenti di lieve entità

Tags: Edilizia, Detrazione



CATANIA - Sebbene il D.P.R. n. 380/2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.245 del 20 ottobre 2001 –Supplemento Ordinario n.239, al suo interno non definisce in maniera univoca il concetto di sagoma di un edificio, due distinte sentenze del Consiglio di Stato sez. VI, n. 1564/2013 e della Corte Costituzionale, n. 309/2011 hanno chiarito che la nozione di sagoma contenuta nell'articolo 3, comma 1, lett. d) del citato decreto, concerne l'intera conformazione plano-volumetrica della costruzione e il suo perimetro considerato in senso verticale e orizzontale e, di conseguenza, sembrerebbe comprendere anche il rispetto dell’esistente area di sedime, cioè la parte di suolo su cui insiste una generica costruzione.

Ricordiamo che il citato articolo 3, comma 1, lett. d) definisce quali ristrutturazioni tutti quegli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Ora, con l'art. 30, comma 1, lett. a) del D.L. n. 69/2013 (Decreto del Fare) convertito nella legge n. 98/2013 è stato eliminato il riferimento al rispetto della sagoma per considerare come ristrutturazioni edilizie gli interventi di demolizione e ricostruzione, imponendo solo il rispetto della volumetria preesistente tranne che per gli immobili vincolati.

Ciò significa, come ha, recentemente, chiarito il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che per gli immobili non vincolati soggetti a interventi di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione è ammesso uno spostamento di lieve entità rispetto alla parte del suolo su cui poggia la costruzione.

Pur non potendo noi quantificare il concetto di lieve entità, dal chiarimento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci sembra possibile dedurre che la detrazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni si applica anche nel caso in cui un edificio è demolito e sia ricostruito a pochi metri di distanza.

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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