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Totò Riina: "Angelino Alfano è un disgraziato"
di Redazione

Nuove intercettazioni del criminale di Cosa nostra, depositate nel processo Stato-mafia. Il boss si scaglia contro il ministro dell'Interno per il suo accanimento con il carcere duro

Tags: Totò Riina, Angelino Alfano, Alberto Lorusso, Trattativa Stato-mafia, Mafia



"Perché quel disgraziato di ministro dell'agrigentino, là al ministero dell'Interno... questo è proprio accanito con questi quarantunisti, questo è accanito proprio...è un canaglia, è un canaglia". Così il boss Totò Riina parla del ministro dell'Interno Angelino Alfano con il suo compagno di passeggio Alberto Lorusso. Le intercettazioni sono state depositate nel processo Stato-mafia.
 
"Sì, sì...e lo aggrava sempre - prosegue Riina -, sempre che parla del 41, stiamo facendo carcere nuovi così, i carceri li facciamo in modo che non possono rispondere con quelli della porta accanto...tu...tu..sta facendo tutto per...il carcere duro...il carcere duro...duro...glielo do io a lui, il duro lo abbiamo noi qua dentro...quando viene lo trovi sempre duro...disgraziato".
 
"Mi scusi se parlo vastaso (in modo maleducato, ndr)", aggiunge subito Riina. "Ma cosa volete? Da queste seicento persone cosa volete? - aggiunge - Volete fare pagare la pena di tutti i carcerati a questi seicento...non siamo tutti carcerati?".

Articolo pubblicato il 28 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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