Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - La Fiera riaccende i riflettori sul caos nella zona del Porto
di Melania Tanteri

Il nodo lungo la via Dusmet ha ancora una viabilità confusa e pericolosa. Il controviale “sbarrato”. L’eccezione nei giorni di S. Agata. La Mazzola difende la scelta della location

Tags: Catania, Sant'agata, Fiera, Porto



CATANIA - Il porto riapre alla città. Pur per un periodo estremamente limitato e tra numerosi problemi logistici e organizzativi, l’area portuale ospiterà, infatti, la tradizionale fiera di Sant’Agata che si svolgerà dal primo febbraio fino al 5. Dopo una settimana di proteste, dunque, scattate proprio per la scelta della location, gli operatori appartenenti alla Cidec, presieduta da Nino Gianpiccolo e l'amministrazione comunale hanno trovato un accordo per l'allestimento della Fiera.
 
Certo, sono stati necessari numerosi incontri per conciliare le posizioni degli ambulanti da una parte con quella dell'assessore alle Attività produttive dall'altra. Ma alla fine l’accordo è stato trovato. Gli operatori, che chiedevano inizialmente il piazzale della Villa Bellini e, in seguito, la sede stradale di Corso Martiri della Libertà, hanno accettato quanto affermato dall'amministrazione che, per bocca dell'assessore al ramo, Angela Mazzola, ha più volte spiegato che la location del porto è stata scelta per andare incontro alle esigenze dei commercianti, così come quelle della cittadinanza, che volevano che il tradizionale mercato rientrasse nel circuito percorso dal Fercolo di Sant'Agata. Gli ambulanti aderenti al Cidec consideravano il piazzale del porto, infatti, poco visibile al grande pubblico e ricco di problematiche relative all'organizzazione, ad esempio in relazione alla viabilità – che su via Dusmet risulta caotica e potenzialmente pericolosa – o al parcheggio. Non così per l'amministrazione comunale che ha garantito la massima visibilità dell'evento, evidenziando come quella del porto sia una scelta strategica anche dal punto di vista logistico.

“La scelta del porto come location per allestire la Fiera di Sant'Agata – ha sottolineato l'assessore Mazzola - ti risolve il problema del parcheggio: il devoto o il visitatore, può infatti lasciare la macchina una volta sola per poter godere della festa e visitare la fiera, facendo appena qualche centinaio di metri”.

Parcheggio che, con molta probabilità, verrà allestito in piazza Borsellino. La Mazzola ha anche assicurato la massima promozione per la fiera, collegamenti gratuiti grazie all’Amt con i quartieri periferici, l'animazione all’interno dell’area portuale.
“Non solo – ha concluso infine la rappresentante della Giunta targata Enzo Bianco -. L'allestimento della Fiera all'interno di un'area recintata e sorvegliata, è anche garanzia di sicurezza, non solo per gli operatori, ma anche per gli avventori e i turisti”.

Operai al lavoro per allestire il piazzale, dunque, al quale si accederà attraverso il cancello, solitamente chiuso, all’inizio del controviale che l’Autorità portuale, dopo averlo ottenuto dal Comune, ha dato in concessione alla Vecchia Dogana. Controviale, da qualche tempo, interdetto all’accesso. Una sbarra, che non lascia nemmeno lo spazio per il passaggio dei pedoni, chiude infatti l’ingresso. Da un lato come dall’altro. “Quella strada è stata data in concessione alla Vecchia Dogana prima che fossi nominato io - ha spiegato Cosimo Aiello, commissario straordinario dell’Autorità portuale -. La strada – ha aggiunto - è stata chiusa anche per questa finalità”. Rimane però il fatto che proprio la sbarra potrebbe rappresentare un ostacolo che, unito ad esempio, alla segnaletica orizzontale confusa e sbiadita, potrebbe comportare qualche disagio agli operatori come agli utenti.

Articolo pubblicato il 29 gennaio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus