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Aumenta lÂ’imposta di bollo sui conti correnti, ecco come risparmiare
di Jessica Marzella

Dall’inizio del 2014 l’imposta di bollo sui conti correnti è aumentata dall’1,5 al 2 per mille. Ecco come risparmiare scegliendo i migliori conti correnti

Tags: Conti Correnti, Imposta Di Bollo, Risparmio, SuperMoney, Soldi



Se fino a poco tempo fa risparmiare significava nascondere sotto il letto i propri soldi, ormai i consumatori italiani hanno imparato a gestire il proprio denaro in modo semplice e sicuro tramite strumenti bancari come conti correnti, carte di credito e conti deposito. È per questo che sempre più consumatori consultano i portali di comparazione online per scoprire qual è il conto corrente più conveniente (http://risparmio.supermoney.eu/conto-corrente/).
 
Risparmiare sui conti correnti, che prevedono costi come quelli per l’apertura e la gestione del conto o quelli per le singole operazioni, non è difficile: si possono confrontare i prodotti di Banca Mediolanum (http://risparmio.supermoney.eu/conto-deposito/prodotti/banca-mediolanum/) con quelli di Fineco, Conto Arancio e così via, basandosi principalmente sulle proprie esigenze. Ad esempio, bisogna decidere se si vuole utilizzare o meno il conto per l’accredito dello stipendio o della pensione.
 
 
Tra i costi che è necessario sostenere per gestire un conto corrente, una parte non indifferente è rappresentata dalle tasse, e in particolare dall’imposta di bollo. Proprio intorno a questa tassa si sono concentrate le polemiche degli ultimi giorni: per le persone fisiche, infatti, l’imposta di bollo è passata dall’1,5 al 2 per mille su base annua e in base all’importo depositato nel conto.
 
L’aumento si riversa quindi sulle spalle dei consumatori italiani, ma non bisogna disperare. Risparmiare sul conto corrente è ancora possibile, basta scegliere con attenzione quello giusto. Ipotizziamo quindi di voler trovare il conto corrente più vantaggioso per un risparmiatore di Catania, che voglia utilizzarlo per l’accredito dello stipendio. La giacenza media mensile sul conto sarà di 4mila euro. Effettuiamo il confronto tramite il portale di comparazione SuperMoney.
 
Dal confronto emerge che i più convenienti sono i conti correnti offerti dagli istituti di credito online: queste banche, infatti, eliminando molte spese di gestione, possono proporre offerte più competitive ai clienti. Inoltre con i conti correnti online non si risparmia solo denaro, ma anche tempo: tutte le operazioni, da quelle di apertura ai bonifici, potranno essere effettuate comodamente dal proprio pc di casa o anche dal proprio smartphone, senza doversi recare in filiale.
Vediamo quindi nel dettaglio i risultati del confronto.
 
Il conto più vantaggioso è quello proposto da WeBank.it, Conto WeBank. Il conto non ha spese di gestione, tranne, appunto, il quella per il pagamento dell’imposta di bollo obbligatoria per legge. Le operazioni, sia se effettuate allo sportello sia se effettuate online, non hanno costi.
 
A seguire troviamo la proposta di CheBanca!, Conto Corrente Online. Anche in questo caso si tratta di un conto a zero spese e le operazioni, da effettuare esclusivamente online, sono gratuite e illimitate. Anche in questo caso, quindi, l’unico costo da sostenere è quello per l’imposta di bollo.
 
Infine, troviamo il conto di Fineco, Conto Corrente Fineco. Si tratta di un conto corrente a zero spese, sia per quanto riguarda il canone sia per le operazioni: l’unico costo, ancora una volta, è quello per l’imposta di bollo.

Articolo pubblicato il 06 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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