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Il “tavolo delle proposte” per il rilancio di Catania
di 'U Diotru

• Come far rinascere la città? Le proposte sabato 15 allo Sheraton, nella prima riunione locale della Campagna Etica del Quotidiano di Sicilia • Sarà un importante momento di confronto sui problemi della città con l’intento di trovare soluzioni concrete da realizzare in tempi certi • Saranno lllustrate dai responsabili di istituzioni, del mondo del lavoro e delle professioni • Il sindaco Enzo Bianco esporrà il suo programma concreto

Tags: Catania, Campagna Etica 2014



CATANIA - La città metropolitana, la crescita e lo sviluppo: è il tema dell’incontro che si svolgerà sabato 15, alle 10, all’Hotel Sheraton, prima riunione del 2014 della Campagna Etica promossa dal Quotidiano di Sicilia.
Sarà un momento di confronto nel quale le figure Istituzionali, fra cui il sindaco Enzo Bianco, i rappresentanti di Associazioni imprenditoriali, di Ordini professionali, di Associazioni di consumatori, sindacati e classe dirigente illustreranno le proposte concrete per lo sviluppo del territorio.
La riunione di Catania inaugura un ciclo di incontri che seguiranno, in tutte le nove province siciliane, sotto il titolo: “La Regione corre verso il baratro. Siciliani danneggiati, classe dirigente & QdS Insieme per salvare la Sicilia”.
L’obiettivo è quello di creare un movimento (non politico) della Classe dirigente affinché, come ben dice Papa Francesco, questa si immischi, partecipi e controlli l’attività delle istituzioni. Solo così, infatti, si può spingere la classe politica a fare le necessarie riforme.

La Campagna Etica rispecchia e riprende l’invito stesso che continuamente traspare dalle righe del Quotidiano di Sicilia e che stimola a ripartire, rilanciarsi, ricominciare, modificare il proprio stile di vita, di governo, di impresa, a tutti i livelli, per costruire oggi un migliore futuro. E per farlo bisogna trovare soluzioni contro gli sprechi, il malcostume della corruzione, il malfunzionamento della pubblica amministrazione.

Il passo in più, saltando idealmente dalle pagine del giornale alla viva voce dei protagonisti della vita pubblica, lo si farà attraverso il confronto di sabato e le successive riunioni. Una formula originale e diretta per penetrare direttamente nel territorio, evidenziando le criticità e ricercando, attraverso i responsabili della vita pubblica, le strade percorribili per uscire dal tunnel buio della crisi sociale, dell’inefficienza amministrativa, del ritardo infrastrutturale, atavici mali della nostra meravigliosa ma ammalata terra di Sicilia.

Quali strade per Catania? È determinante tracciare oggi la direzione per lo sviluppo della città, che si accinge ad essere Città Metropolitana, nei prossimi decenni. Crescita imprenditoriale, urbanistica, lavoro, ambiente, dissesto del territorio, finanze, infrastrutture, turismo: i temi sul tavolo non mancano di certo. Ora bisogna rimboccarsi le maniche per puntare alla rinascita. E in questo il giornale, da sempre propulsore del dibattito e della formazione di una coscienza pubblica, desidera continuare a fare da animatore, da collettore, da pungolo per costruire un progetto unitario. Un tentativo doveroso e, ci auguriamo, apprezzato.

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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