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Quotidiano di Sicilia

Rottamazione cartelle esattoriali, ormai prossima la scadenza
di Michela Forastieri

Rientrano nella sanatoria anche multe e tasse automobilistiche la cui iscrizione a ruolo risalga a prima del 31/10/2013. Definizione agevolata prevista dalla legge di Stabilità: ultimo giorno utile venerdì 28 febbraio

Tags: Equitalia, Serit, Riscossione Sicilia



ROMA - Si avvicina la scadenza per la definizione agevolata delle cartelle di pagamento.
Venerdì 28 febbraio, infatti, è l’ultimo giorno utile entro il quale i contribuenti, che vogliono definire le loro pendenze con Riscossione Sicilia spa o Equitalia Spa, possono approfittare della norma agevolativa introdotta con la “legge di stabilità” per il 2014.

La disposizione considera definibili solo le somme iscritte a ruolo, entro il 31 ottobre 2013, dallo Stato, dalle Agenzia fiscali, dalle Regioni, dalle Provincie e dai Comuni. Non sono definibili, pertanto, le somme iscritte a ruolo dopo la data del 31 ottobre, nonchè quelle dovute ad Enti Previdenziali, assistenziali o assicurativi, come quelle dovute all’INPS o all’INAIL.

Rientrano nella sanatoria, comunque, in quanto in possesso dei cennati requisiti oggettivi, le tasse automobilistiche e le multe per violazioni al codice della strada, sempre che l’iscrizione a ruolo sia avvenuta entro il 31 ottobre del 2013.

Le definizione agevolata del debito consiste nel pagamento, in unica soluzione, entro il 28 febbraio 2014, di un importo corrispondente alla somma del tributo originariamente dovuto, dalle sanzioni e dall’ aggio spettante all’agente della riscossione, con l’abbuono di tutti gli interessi, sia quelli “per ritardata iscrizione a ruolo”, pari al 4%, sia quelli moratori, pari al 5,2223%.

Lo “sconto”, quindi, non è fisso, ma dipende dalla vetustà del debito, per cui tanto più lontana nel tempo è la pretesa tributaria, tanto maggiore sarà l’importo degli interessi. In pratica, tanto più vecchio è il debito, tanto maggiore sarà il risparmio e, conseguentemente, l’”appeal” della definizione.

Ma a proposito di appeal, c’è da dire pure che la norma subordina la definizione al totale pagamento della somma dovuta entro il 28 febbraio, senza alcuna possibilità di dilazione.
Se da un lato, quindi, c’è uno sconto, variabile caso per caso, dall’altro c’è la necessità di pagare subito il debito, anche rinunciando alla dilazione eventualmente precedentemente concessa dall’Agente della Riscossione.

I contribuenti interessati, quindi, dovranno al più presto attivarsi per conoscere l’importo necessario per la definizione, per fare poi le loro valutazioni al fine di decidere se avvalersi della sanatoria o restare debitori e pagare le somme iscritte a ruolo secondo le modalità ordinarie.

Se si avvalgono della sanatoria, dovranno effettuare il pagamento entro il prossimo 28 febbraio, attraverso i bollettini postali mod F35 indicando la dicitura “Definizione ruolo Legge di stabilità 2014”, oppure effettuare il versamento direttamente presso gli sportelli della Riscossione Siclia spa. Forse il pagamento diretto è la soluzione da preferire, visto che in questo modo i contribuenti, prima di pagare, hanno la possibilità di conoscere con certezza l’esatto ammontare della somma occorrente per la chiusura della cartella di pagamento.

Effettuato il pagamento, l’Agente della Riscossione comunicherà, entro il 30 giugno 2014, l’avvenuta estinzione del debito.

Articolo pubblicato il 19 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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