Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Morta da due settimane, i figli non si arrendono
di Redazione

I parenti di Grazia Bruno continuano a sostenere che si tratti di decesso "apparente" e chiedono che la donna venga nuovamente esaminata dai medici

Tags: Grazia Bruno, Carini, Palermo



I parenti di Grazia Bruno non si arrendono: chiedono che la donna di 68 anni, morta a causa di un tumore, che hanno vegliato per otto giorni sostenendo che si trattava di un caso di “morte apparente”, sia nuovamente esaminata dai medici.
 
I figli vogliono continuare a vegliare la madre nonostante i funerali si siano svolti una settimana fa (e il decesso sia stato dichiarato giovedì 6 febbraio scorso a Villagrazia di Carini, in provincia di Palermo). La bara, fino a mercoledì, resterà in un deposito del cimitero di Carini (Palermo) in attesa di essere tumulata. Ma i figli hanno chiesto, con una formale denuncia al procuratore Maurizio Scalia, di riavere la loro mamma perché sono convinti che possa essere ancora viva e hanno paura che si sia risvegliata nella bara.
 
La Procura, che ha aperto un fascicolo a carico di ignoti (il titolare è il sostituto Gaspare Spedale), ha sequestrato le cartelle cliniche della donna a cui è stato fatto anche un elettrocardiogramma, durato mezz'ora, che non ha evidenziato segni di vita. I parenti possono chiedere all'Asp di non tumulare il feretro.
 
Nei giorni scorsi, per superare l'opposizione dei familiari, era stata necessaria un'ordinanza del sindaco che ha ordinato di seppellire la salma. Anche al procuratore i figli hanno ribadito la loro convinzione, sostenendo che il corpo della madre non presentava alcun segno di rigor mortis né mostrava segni di decomposizione nonostante il lungo periodo trascorso dal decesso certificato dai medici.
 
"Per noi - hanno ripetuto i figli della donna - resterà sempre il rimorso che abbiamo tumulato nostra madre ancora viva”.
 

Articolo pubblicato il 21 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐