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Messina - Il sogno della “linea verde” in bici da Villa Dante a Pace
di Francesco Torre

I piani urbani della mobilità cominciano a prendere forma. Da sciogliere il nodo dell’Atm. Via a un tratto di pista ciclabile, costerà 66 mila euro: una piccola rivoluzione

Tags: Messina, Pista Ciclabile, Atm



MESSINA - Una rete ciclabile urbana era già contenuta nel Piano Urbano della Mobilità, approvato dal Consiglio comunale con delibera 32/c del 30 agosto 2007, ma fino ad oggi nessuno l’aveva mai concretamente realizzata. Ci penserà la Giunta Accorinti, che giovedì mattina in conferenza stampa ha presentato la prima tranche di lavori, che inizierà il 3 marzo e interesserà un quadrilatero di poco più di 2 km in pieno centro città: da Viale Boccetta a Via Garibaldi per raggiungere Via Cesare Battisti tramite Largo San Giacomo, poi Via Tommaso Cannizzaro, Corso Cavour e da qui al punto di partenza, Boccetta.

Questa prima fase di lavori durerà 4 mesi e costerà relativamente poco: 66 mila 245 euro, di cui 39.950 a base d’asta e 26.295 per l’acquisto di attrezzature per l’arredo urbano. La ditta aggiudicataria dei lavori è la Zambra snc di Messina, il direttore dei lavori sarà l’ing. Carmelo Costanzo ed il responsabile del procedimento l’ing. Mario Pizzino.

Quanto alle caratteristiche tecniche, la pista sfrutterà in gran parte le attuali corsie preferenziali, avrà una larghezza da 90 a 150 centimetri (con velocità massima di 30 km/h) e non sarà delimitata da alcun cordolo. Inevitabilmente comporterà un cambiamento nelle abitudini dei messinesi, non solo incentivandoli a stili di vita più sani, ma obbligandoli ad evitare la sosta in doppia fila e il parcheggio sulle preferenziali. Sarà, insomma, un’altra piccola rivoluzione, come quella dell’isola pedonale di Piazza Cairoli e vie limitrofe, che prima di essere pienamente digerita subirà – ne siamo sicuri – attacchi su vari fronti.

L’obiettivo della Giunta, però, è chiaro, e stavolta anche sostenuto da Piani della Mobilità elaborati in epoca pre-accorintiana: dotare la città di un’unica pista pedonale da Villa Dante a Pace. Per la realizzazione di questa lunghissima “linea verde” forse non basterà l’intera sindacatura, ma intanto in piena estate già potrà essere inaugurata una prima parte, e sarà un altro risultato raggiunto dall’assessore alla Mobilità, Gaetano Cacciola, senza dubbio il più attivo e proficuo della Giunta, il cui operato però prima o poi dovrà incentrarsi anche sul più grave dei problemi legati ai trasporti cittadini, l'Atm, senza la risoluzione del quale tutti gli altri miglioramenti apportati rischiano di essere pressoché inutili.


Il programma. Prossime fasi entro la fine dell’anno

Messina - “La presenza in città di piste ciclabili rappresenta un parametro fondamentale ed indispensabile per migliorare la qualità della vita quotidiana”. Così il sindaco Renato Accorinti, che della bicicletta ha fatto un marchio di fabbrica e in conferenza stampa ha tirato fuori il suo background da professore di educazione fisica. “Compito dell’amministrazione è creare le modalità e le opportunità ai cittadini per cambiare stile di vita, limitare l’inquinamento acustico e favorire l’attività motoria”. “Abbiamo previsto gli interventi necessari per garantire la sicurezza anche attraverso l’eliminazione di buche stradali e dislivelli”, ha poi specificato l’assessore Cacciola, aggiungendo che entro la fine dell’anno potrebbero già essere assegnati i lavori delle fasi successive. Cosa prevedono? La seconda (tramite un co-finanziamento del Ministero dell’Ambiente) l’allungamento a nord verso Piazza Castronovo e a sud verso Via Santa Cecilia. La terza, infine, il raggiungimento a sud di Villa Dante.

Articolo pubblicato il 22 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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