Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Se tutta la Sicilia fosse come San Vito Lo Capo
di Redazione

Nella cittadina della Provincia di Trapani è boom di turisti stranieri. Nel 2013 le presenze sono aumentate del 71%. Pulizia delle acque, servizi ed eventi hanno fatto la differenza

Tags: San Vito Lo Capo, Turismo, Stranieri, Turisti



È boom del turismo straniero a San Vito Lo Capo. La cittadina siciliana della Provincia di Trapani, meta particolarmente apprezzata da visitatori italiani e stranieri, continua a brillare come isola felice nel turismo siciliano. Nel 2013 le presenze straniere sono aumentate del 71%, passando da 81.697 a 140.263. Al di fuori dei confini nazionali i visitatori prediligono, per le loro vacanze, i mesi di bassa stagione con novembre che fa registrare un'impennata impressionante: nel mese le presenze straniere sono passate da 516 nel 2012 a oltre 20 mila nel 2013.
 
Secondo i dati elaborati dall'Ufficio statistica della Provincia di Trapani continuano a crescere anche le presenze in generale, che comprendono sia il turismo straniero che quello italiano e passano da 481.903 a 555.736, registrando quindi un aumento del 15,3%, mentre agosto è diventato un mese che, in linea con le politiche di destagionalizzazione, segna una leggera flessione delle presenze complessive del 5,8%.
 
Aumentano anche gli arrivi di turisti italiani e stranieri, cresciuti del 5,1%, ma sono gli arrivi dall'estero che fanno la differenza, incrementati del 39,3%, con picchi nei mesi di maggio e settembre, il mese in cui da 16 anni si svolge il Cous Cous Fest.
 
“Il nostro territorio - spiega Matteo Rizzo, sindaco di San Vito lo capo - offre ai suoi visitatori non soltanto le sue incredibili bellezze naturalistiche, come la spiaggia pluripremiata per la pulizia delle acque, i servizi offerti e la riserva naturale dello Zingaro ma anche un calendario di eventi e iniziative che si snoda da aprile a novembre, che fa sì che la stagione turistica si prolunghi per 9 mesi dell'anno”.
 

Articolo pubblicato il 24 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus