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Quotidiano di Sicilia

Blocco della spesa in più e programmi triennali
di Lucia Russo

Per raggiungere l’obiettivo del contenimento, applicare la Finanziaria. Con circolare del 18 settembre richiamo ai centri responsabili

Tags: Roberto Di Mauro



palermo - La Regione non può più permettersi le “mani bucate” che hanno prodotto un indebitamento al 31 dicembre 2008 pari a 5 miliardi di euro, come pubblicato nell’inchiesta del Qds del 2 settembre scorso.
Corre così ai ripari con la norma di legge nella finanziaria 2009 che prevede il blocco della spesa da parte del presidente della Regione, su proposta dell’assessore al Bilancio, nel corso dell’esercizio, quando si verificano scostamenti rispetto ai documenti di previsione. Alla Ragioneria generale il compito di un monitoraggio costante.

Con circolare dello scorso venerdi 18 settembre, adesso, l’assessore al Bilancio Roberto Di Mauro ha richiamato ogni centro regionale di responsabilità perchè inadempiente rispetto alla precedente circolare del 25 giugno che invitava alla redazione di un piano triennale per il contenimento delle spese di funzionamento.
Senza di questo la Ragioneria generale non può realizzare “il programma straordinario di analisi e valutazione della spesa regionale”, da presentare all’Ars entro il 30 novembre prossimo, come previsto dall’articolo 69 dell’ultima finanziaria.
Nessuna richiesta di assenso a impegni estesi a più esercizi sarà data alle amministrazioni che non redigono il piano triennale.

Articolo pubblicato il 23 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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