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Quotidiano di Sicilia

Enna - “Rifiuti zero”: Piazza Armerina ci prova
di Cinzia Nicita

In programma campagne di comunicazione e una piattaforma telematica per il baratto dei beni usati. Riutilizzo dei materiali e promozione della differenziata: approvato l’accordo

Tags: Piazza Armerina, Rifiuti, Filippo Miroddi



Piazza Armerina (EN) - L’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Miroddi ha approvato lo schema di accordo di programma per l'attuazione del progetto “Piazza verso rifiuti zero”, promosso da Fondazione con il Sud, da stipulare tra i soggetti della partnership composta dall' Ente comunale; dal circolo Piazzambiente- Legambiente; da Armerina emergenza protezione civile e da Sicilia Solare.

Il progetto ha tra i propri obiettivi principali: la promozione e il supporto per l’adozione della strategia di “Rifiuti Zero” nella città dei mosaici; la sensibilizzazione sociale verso la gestione auto-sostenibile dei rifiuti nel ciclo produzione-consumo nel rispetto dei limiti delle risorse del pianeta; la reimmissione dei materiali trattati nei cicli produttivi massimizzando la riduzione dei rifiuti; il riuso dei beni a fine vita e il riciclaggio.

L'intervento prevede essenzialmente la realizzazione di un circuito complementare per la raccolta differenziata dei rifiuti, consistente in un punto di consegna di materiali riciclabili (frazioni Conai) e in una serie di azioni parallele e trasversali, rivolte alla comunità locale, a sostegno della promozione della raccolta differenziata e di stili di vita sostenibili.

Il circuito sarà basato su un modello operativo gestito attraverso palmari, touchscreen e badge personali supportato da un software che, gestendo tutti i dati di conferimento, riconoscendo gli utenti abilitati, registrando i conferimenti e rilasciando lo scontrino dell'avvenuto conferimento con indicato il numero degli eco-punti, assicura la correttezza delle procedure e all’amministrazione pubblica la trasparenza dei dati.

La gestione del progetto sarà orientata, nei confronti della comunità locale, alla diffusione di buone pratiche finalizzate al riciclo di materiali da dismettere, all'educazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza ai temi di natura ambientale.

Azioni operative (trasversali e parallele), in questa ottica, saranno: la creazione di una piattaforma telematica “Sbarattiamo in Piazza-ecommunity” che consenta di barattare e scambiare beni usati altrimenti destinati alla discarica, in modo asincrono in cambio di “crediti virtuali solidali”, fra tutti i soggetti che si iscriveranno al servizio, tramite la collocazione in bacheca di annunci per la promozione dello scambio di oggetti o del loro tempo utile (competenze, consulenze, saper fare in generale); la realizzazione di attività laboratoriali e progetti di comunicazione e sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e dei rifiuti rivolte alle nuove generazioni (scuole); la realizzazione di un percorso di valorizzazione dei mestieri di artigianato delle riparazioni, attraverso stages formativi presso gli opifici locali, per favorire il ripristino delle funzionalità di beni altrimenti destinati alla discarica.

Previste, inoltre, la realizzazione della banca della memoria, progetto web destinato alla raccolta, all'archiviazione e alla diffusione delle esperienze di vita e dei ricordi legati alla storia dei luoghi del territorio e la realizzazione di workshop/laboratori “dalla borsa alla spesa”, rivolti a tutti coloro hanno a cuore il risparmio secondo principi di ecologia ed economia domestica.

Articolo pubblicato il 27 febbraio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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