Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Per i 270 malati di Sla in Sicilia 100 assistenti a domicilio
di Redazione

Tavolo tecnico degli assessorati Famiglia, Politiche sociali e Salute insieme all’Aisla. Saranno formati appositamente ed iscritti ad un albo già esistente

Tags: Sla



PALERMO – In Sicilia l’assistenza ai malati di Sla si rafforza con nuovi strumenti per andare incontro alle esigenze delle famiglie. Sono stati impegnati 148.000 euro del Fondo per la non autosufficienza, anno 2011, per corsi condotti da medici, fisioterapisti e psicologi, finalizzati alla formazione di 100 nuovi “assistenti familiari”, le figure specializzate nell’assistenza a domicilio dei pazienti.

Il progetto di formazione è stato approvato dal Tavolo tecnico sulla Sla istituito presso il Dipartimento della Famiglia, mentre presso l’Assessorato della Salute verrà istituito un tavolo tecnico permanente per la definizione e applicazione delle linee guida regionali per la presa in carico dei pazienti nella rete ospedaliera e territoriale. Il tavolo tecnico permanente vedrà coinvolti i referenti di Aisla, i due assessorati regionali, i direttori dei distretti sanitari siciliani e i responsabili dei centri di riferimento regionali per la cura della SLA.

L’obiettivo principale delle linee guida è far sì che i circa 270 malati di Sla siciliani, a seconda del loro stato di salute e dell’evoluzione della malattia, ricevano tutto il supporto necessario all’assistenza domiciliare anche con l’utilizzo di strumenti importanti come carrozzine, sollevatori e comunicatori.

Le iniziative nascono dalla collaborazione tra Aisla, (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), che da oltre 30 anni opera a fianco dei malati di Sla e gli Assessorati regionali della Famiglia, delle Politiche sociali e della Salute. I corsi saranno rivolti a 100 persone già impegnate nell’assistenza dei pazienti. L’obiettivo della formazione è consentire ai partecipanti di assistere in modo professionale le persone, garantendone la migliore qualità di vita possibile. A conclusione dei corsi, i partecipanti potranno iscriversi all’albo degli “assistenti familiari” e andranno a rafforzare l’albo già attivo in Sicilia. I partecipanti saranno divisi in 5 gruppi, ciascuno dei quali seguirà uno dei 5 cicli di lezione in programma.

I corsi, tenuti da specialisti (neurologi, psicologi, fisiatri, pneumologi, fisioterapisti,…), prevedono una parte in aula (42 ore in 6 giorni per ciascuno dei 5 cicli di lezione previsti) e 80 ore di tirocinio pratico (80 ore in 10 giorni per ciascuno dei 5 cicli di lezione).

Le lezioni teoriche si terranno al Policlinico di Palermo, al Policlinico di Catania e al Centro per la Formazione Permanente e l'Aggiornamento del Personale del Servizio Sanitario (CEFPAS) di Caltanissetta
Il tirocinio si terrà nei tre centri siciliani di riferimento per la Sla, ovvero il Policlinico di Palermo, Il Centro Clinico Nemo Sud di Messina e la Fondazione Salvatore Maugeri di Mistretta.

Il progetto è finanziato con € 148.000 provenienti dal Fondo per la non autosufficienza del 2011.
L’Aisla Onlus è nata nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di SLA, favorendo l’informazione, la ricerca e la formazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. L’Associazione attualmente conta 60 rappresentanze territoriali in 19 regioni italiane e circa 1636 soci grazie al lavoro di oltre 200 volontari e di 8 collaboratori.

Articolo pubblicato il 07 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐