Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

La Regione verso l'istituzione di corpi speciali antimafia
di Redazione

Il governatore Rosario Crocetta: "Visto che la mafia vuole alzare lo scontro, noi alziamo il tiro". Sotto controllo Dipartimenti, Enti controllati, Asp e uffici periferici

Tags: Rosario Crocetta, Regione Siciliana, Mafia, Minacce, Intimidazioni



Regione sotto tutela di “nuclei speciali antimafia”, che risponderanno alla Presidenza, col compito di controllare appalti, forniture, convenzioni, ribassi di gare pubbliche e regolarità nelle certificazioni. È la risposta del governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, alla minaccia subita ieri, con il sistema di sorveglianza di Palazzo d'Orleans che ha intercettato una busta intimidatoria con all'interno una cartuccia da mitraglietta inesplosa destinata proprio al presidente della Regione.
 
Crocetta porterà le misure “antimafia” in giunta, convocata d'urgenza a Palazzo d'Orleans. Gli uffici speciali saranno istituiti attraverso apposite direttive e verificheranno le attività dei dipartimenti della Regione, degli enti controllati, degli uffici periferici, e delle Aziende sanitarie provinciali.
 
I responsabili delle “unità di controllo e legalità”, così le definisce Crocetta, costituiranno poi un coordinamento alle strette dipendenze della Presidenza della Regione. “Visto che la mafia vuole alzare lo scontro - afferma Crocetta all'Ansa prima di riunire la giunta - noi alziamo il tiro. A ogni attacco risponderò con misure straordinarie, questo è il metodo che ho sperimentato quando ero sindaco a Gela”.
 

Articolo pubblicato il 11 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus