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Cannabis terapeutica, la Sicilia si adegua?
di Patrizia Penna

Dopo la mancata impugnazione da parte del governo Renzi della legge dell'Abruzzo, il deputato Pd Ferrandelli presenterà domani all'Ars un Ddl di attuazione di una norma nazionale già in vigore che consenta ai malati siciliani di usufruire della cannabis a scopi curativi, anche a domicilio

Tags: Cannabis, Ddl, Sicilia, Ferrandelli, Ars, Diritto Di Cura, Salute



"Spero che anche la Sicilia si doti al più presto di una norma per disciplinare i modi di erogazione dei farmaci a base di cannabinoidi con finalità terapeutiche". Lo dice il deputato regionale del Pd Fabrizio Ferrandelli, annunciando che domani la commissione Sanità dell'Ars prenderà in esame il disegno di legge da lui promosso sull'uso della cannabis a scopo curativo.
 
In verità, l'intento di Ferrandelli è quello di dare vita da una sorta di protocollo attuativo di una norma che a livello nazionale esiste già. E' di qualche giorno fa, infatti, la notizia ("Una buona notizia" l'ha definita Daniele Farina, capogruppo Sel in Commissione Giustizia) relativa alla mancata impugnazione da parte del Governo Renzi della Legge regionale dell'Abruzzo n. 4 del 04/01/2014 concernente "Modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche''.
 
A fare da contraltare ai toni trionfalistici di Sel e Rifondazione Comunista che ha espresso "grande gioia" per la decisione del Governo di non impugnare la legge regionale dell'Abruzzo, ci sono le dichiarazioni del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha definito quello dell'uso della cannabis a scopo terapeutico una "non notizia" dal momento che "la cannabis è già utilizzabile, al pari degli oppiacei, per motivi farmacologici e terapeutici in Italia. Questa viene utilizzata come una notizia da chi vuole la depenalizzazione dell'uso di queste sostanze stupefacenti, a cui io sono assolutamente contraria".
 
L'intento del deputato siciliano Ferrandelli, in effetti, è semplicemente quello di dotare la Sicilia "di linee guida applicative di norme già in vigore a livello nazionale, che consentano ai malati siciliani di poter usufruire, in ambito ospedaliero e ambulatoriale ma anche a domicilio, con accesso immediato e gratuito, di farmaci a base di cannabinoidi, la cui prescrizione potrà essere effettuata anche dai medici di base, sempre però su indicazioni dello specialista".

Articolo pubblicato il 11 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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