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Ex Province, Ardizzone rassicura i dipendenti
di Redazione

"Nessun lavoratore verrà licenziato", ha promesso il presidente dell'Assemblea regionale siciliana. Sulle città metropolitane: "Non è detto che il sindaco debba coincidere con quello di Palermo, Catania e Messina"

Tags: Province, Liberi Consorzi Dei Comuni, Comuni, Crocetta, Assemblea Regionale, Sicilia, Giovanni Ardizzone, Città Metropolitane



"Voglio rassicurare i dipendenti delle Province che nessuno verrà licenziato. Ci sarà una riorganizzazione. Siamo i primi in Italia a eliminare le province, ma il vero primato deve essere quello di dare attraverso istituzioni nuove ai cittadini e ai comuni la possibilità di attirare risorse comunitarie". Lo ha detto il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone a margine di una conferenza stampa nella Provincia di Messina.
 
Ardizzone poi è intervenuto sulle competenze del sindaco delle nuove città metropolitane. "Non è detto - ha affermato - che il sindaco della città di riferimento possa essere il sindaco della città metropolitana perché avverrà un elezione democraticamente all'interno di un'assemblea''.
 
Infine Ardizzone e' intervenuto sui possibili conflitti di competenze. "Non avrebbe senso attribuire alcune delle competenze della Provincia alla Regione. Quest'ultima deve esercitare un ruolo di programmazione fino a dove è possibile e deve dismettere le funzioni amministrative. Devono essere i consorzi dei comuni e le città metropolitane ad esercitare le funzioni amministrative". "C'è' disaccordo all'interno dell'Ars su questo punto - ha concluso Ardizzone - poiché c'è il governo regionale che pensa di attribuirsi delle ulteriori responsabilità amministrative. Io non sono d'accordo".

Articolo pubblicato il 21 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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