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Muos, nell'area di Niscemi troppi impianti di comunicazioni
di Redazione

Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello. Da lunedì nuove audizioni "per valutare come tutelare le popolazioni locali e l'ecosistema"

Tags: Muos, Nomuos, Commissione Ambiente, Senato, Giuseppe Marinello



"La dislocazione a Niscemi del Muos (Mobile User Objective System), l'impianto di comunicazioni satellitari ad alta frequenza composto da quattro satelliti, è una questione che va approfondita in Senato: da lunedì continueremo le audizioni per poter valutare come intervenire tutelando le popolazioni locali e l'ecosistema". Lo dichiara il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello, che ha guidato in Sicilia la delegazione parlamentare composta da membri delle Commissioni, Ambiente e Salute di Palazzo Madama.
 
Oggi - si legge in una nota - è terminato il primo ciclo di audizioni sul Muos, che ha visto alternarsi il governatore Crocetta con gli assessori regionali all'Ambiente e alla Salute, il sindaco di Niscemi, i rappresentanti delle comunità coinvolte e gli attivisti 'No Muos'.
 
"La quantità e la complessità delle informazioni acquisite vanno chiarite in sede istituzionale: in questo modo potremo avere un esame più approfondito dell'intera problematica relativa al Muos. E' nostro dovere e mio impegno personale - prosegue Marinello - dare certezze alle popolazioni dei territori interessati, preoccupate dai rischi per la salute pubblica e per l'ambiente. E' evidente comunque che l'area dei lavori per il sistema satellitare è già interessata da troppi impianti di comunicazioni, senza considerare la contiguità con Gela dove è sito l'impianto petrolchimico: alla luce di tutto questo il Parlamento dovrà prendere posizione dopo aver esaminato dati e documentazioni: bisogna garantire ai cittadini della Sicilia informazioni veritiere e certe", conclude Marinello.

Articolo pubblicato il 21 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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