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Quotidiano di Sicilia

In forte diminuzione il turismo internazionale
di Maria Donata Fricano

Sole, Federturismo Sicilia: “Bisogna guardare con ottimismo al 2010”. A reggere bene alla crisi sono invece i flussi interregionali



PALERMO - In seguito ad un 2008 non proprio esaltante, che aveva visto una diminuzione compresa tra il 6 e l’11 % rispetto all’anno precedente , il presidente di Federturismo Sicilia Vicio Sole aggiunge che, nonostante  lo sconforto iniziale che potrebbe derivare dall’analisi dei dati 2009 (che fanno prevedere che il 2009 si chiuderà con un -20% di presenze), “occorra comunque guardare con fiducia ed ottimismo al breve/medio termine in quanto – aggiunge – dopo un peggioramento del turismo invernale, sfociato nella crisi estiva del settore, pensiamo che già dal prossimo anno sarà possibile una stabilizzazione congiunturale alla quale seguirà, per forza di cose, la ripresa, lenta ma costante”.

A destare maggiore preoccupazione è certamente il flusso di turisti internazionali che ha fatto registrare clamorose diminuzioni. A reggere bene alla crisi sono invece i flussi interregionali da collocarsi probabilmente nel contesto di una crisi generale che fa propendere per un tipo di vacanza low cost a poca distanza da casa propria (ndr.); in diminuzione, però, anche i flussi turistici nazionali.

Il supporto di dati numerici, certamente più eloquenti, ci spiega Sole, non è al momento utilizzabile a causa della soppressione delle APS – Aziende Provinciali di Soggiorno – cui una volta era assegnato tale monitoraggio. Da Federturismo Sicilia ci arriva invece qualche percentuale relativa all’occupazione di posti letto rispetto a quelli disponibili, in calo di circa 12 – 15 punti percentuali “differenza dovuta però – aggiunge il Presidente – anche alla nascita di nuove strutture recettive”. Il 55% del totale posti occupato durante lo scorso anno è dunque surclassato, in questo poco esaltante 2009, da un ben più modesto 35 – 38%. Non è mancato quindi da chiedersi se la causa di tale, netta diminuzione, non fosse allora attribuibile anche alla scarsa qualità di servizi e qualità offerti dall’Isola e dagli operatori del settore.

Articolo pubblicato il 25 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Vicio Sole, presidente di Federturismo Sicilia
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