Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

L’Udc chiede un accordo su patto programmatico
di Raffaella Pessina

In ballo i candidati alle Europee, le poltrone in Giunta e i manager Sanità. Crocetta rifiuta politici con esperienza in precedenti governi

Tags: Ars, Udc, Rosario Crocetta



PALERMO - È saltato il vertice di maggioranza di ieri pomeriggio alle 16 durante il quale il governatore della Sicilia Rosario Crocetta avrebbe dovuto trovare una soluzione alle numerose richieste da parte degli alleati del rimpasto di Giunta. Di questo problema sembra essersi fatto carico il nuovo segretario regionale del Pd Fausto Raciti che ha definito il confronto “solo rinviato” ed ha avviato nuove consultazioni con i vari partiti che compongono l’attuale maggioranza a Palazzo dei Normanni. Da oggi incontrerà nuovamente gli alleati singolarmente. La giunta è stata fissata per la serata di ieri, in attesa del rientro da Roma dell’assessore Lucia Borsellino, impegnata, secondo l’Ansa, nelle nomine dei manager della Sanità.

Il nodo da sciogliere riguarda l’Udc e il presunto stop posto al segretario centrista Giovanni Pistorio riguardo ad un suo ingresso in Giunta, una tensione che renderebbe difficoltosa la ricomposizione della scacchiera di governo. “Non sono candidato a fare l’assessore, avrebbe dichiarato lo stesso Pistorio, e comunque gli assessori li decidiamo noi, non ce li facciamo scegliere da altri, né accettiamo veti”. Raciti ha tenuto a precisare che nella diatriba non rientra l’episodio dell’esclusione dalla lista dei candidati alle Europee di Giuseppe Lumia, molto vicino al presidente Crocetta: “Me lo ha escluso lo stesso presidente”, ha assicurato il leader democratico. Ma Pistorio è stato chiarissimo: “Io sono titolare di un mandato politico preciso - ha detto - prima di sederci per definire gli assetti, dobbiamo stipulare un contratto di coalizione di cui deve essere garante il presidente. Quando avremo definito obiettivi e modalità, potremo discutere di assetti, senza pregiudizi”.
Sulle poltrone da assegnare all’Udc in giunta Pistorio ha aggiunto che “C’è un accordo nato non da un passaggio elettorale, ma all’interno dell’Ars. Ecco perché per noi - ha concluso - diventa prioritario un accordo su un patto programmatico che vincoli tutti. Il resto si vedrà”.

Sulla situazione aveva cercato di buttare acqua sul fuoco il segretario nazionale dell’Udc Gianpiero D’ Alia dicendo che la necessità di una “riflessione” con il governatore era necessaria perché “la condizione economica e sociale della Sicilia è più drammatica che nel resto d’Italia e quindi governo e maggioranza devono essere più uniti”. Ed ha aggiunto “Vogliamo che questa maggioranza sia attiva nel fare le riforme e per fare questo c’è la necessità di un cambio di passo e di un nuovo governo che abbia un suo spessore politico molto più forte perché la responsabilità politica serve ad assumere quelle scelte che servono all’economia siciliana”.

Crocetta ha reagito subito alle dichiarazioni dell’ Udc, sottolineando di non voler accettare diktat, nè imposizioni e neppure ritorni al passato. “Voglio un governo che confermi la rivoluzione del cambiamento - ha ribadito - e su questo sono io a decidere, senza cedimenti”. E con queste sue dichiarazioni pone il suo veto alla presenza di politici con esperienze nei recenti governi. E, a sorpresa, si registra una dichiarazione dell’ex assessore al turismo Franco Battiato. “Secondo me - ha detto il cantautore - Crocetta doveva approfittare della mia uscita per mandare a casa tutta la giunta. Sarebbe stata la soluzione migliore e tutti l’avrebbero apprezzato. Il momento era molto favorevole, ma ci voleva coraggio. Per adesso non ho visto riforme”.
 
La Direzione regionale del Partito democratico, ha deciso di confermare le candidature alle prossime elezioni europee, di Giovanni Barbagallo e Antonello Cracolici. I nomi erano già nell’aria da parecchi giorni ma la conferma la si è avuta solo in questo fine settimana appena trascorso. “Abbiamo la necessità di vivere le Europee riaffermando il protagonismo del Partito democratico attraverso candidature forti ed un’azione politica che assicuri competenza, rappresentatività dei territori e il rafforzamento del legame politico istituzionale tra la Sicilia, Roma e Bruxelles”, ha detto il segretario regionale del Partito democratico, Fausto Raciti, intervenendo davanti alla Direzione regionale. In conclusione dei lavori Giuseppe Lupo è stato eletto, all’unanimità, presidente della direzione regionale del partito.

Articolo pubblicato il 01 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Giovanni Pistorio
Giovanni Pistorio