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Quotidiano di Sicilia

Catania - I fine settimana di devastazione per la meravigliosa piazza Dante
di Melania Tanteri

Cittadini infuriati per le condizioni di degrado e disordine del sito che ospita un ricco patrimonio storico. Caos, illegalità e sporcizia per il “mercatino delle pulci”: un esperimento fallito

Tags: Catania, Piazza Dante, Enzo Bianco



CATANIA - Pochi controlli e, comunque, inefficaci, caos sin dal sabato sera, condizioni igieniche indegne di una città civile e illegalità diffusa. Queste le critiche mosse dai residenti della zona di piazza Dante, riunitisi in un comitato spontaneo, nei confronti dell’organizzazione del mercatino domenicale delle pulci, che l’amministrazione targata Enzo Bianco ha deciso di allestire nella splendida piazza cittadina, spostandolo da piazza Grenoble, dove si svolgeva negli anni passati.
 
Per chiedere innanzitutto interventi urgenti per ripristinare il decoro, in attesa che venga trovata una location più idonea, hanno organizzato una conferenza stampa, in presenza del consigliere comunale di Articolo 4 – lo stesso dell’assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola – del presidente di Nuovi Consumatori europei, Nunzio Vasta e del consigliere della Camera di Commercio, Fabio Micalizzi. “È necessario che il sindaco si renda conto di quello che succede la domenica – affermano i rappresentanti del comitato - che coinvolge non solo le attività produttive, ma numerosi altri aspetti, come ad esempio l'ordine pubblico, ma anche quello igienico-sanitario. Su quattro servizi chimici ne funziona uno solo – aggiungono - qualunque ufficiale farebbe chiudere”.

I bagni, segnalano gli abitanti dell’area di piazza Dante, sarebbero pieni già dalle prime ore della mattina della domenica, costringendo gli operatori ad arrangiarsi come possono. Non solo: per i residenti i problemi deriverebbero anche dalla quantità di rifiuti che colmano i cassonetti, dalla presenza di abusivi sin dalla sera del sabato e, soprattutto, le condizioni di poca sicurezza per l’intera zona, dovute alla presenza del mercatino. Ma è l’aspetto turistico culturale quello evidenziato nel corso della conferenza stampa. Come sottolineato da Nunzio Vasta che ha ricordato come, già in passato, la sperimentazione in quell'area fu fallimentare, e secondo cui, l'aver sospeso il mercatino in occasione della giornata Fai, abbia di fatto rappresentato un'ammissione da parte dell'amministrazione, di incompatibilità del mercato domenicale con una delle piazze più importanti dal punto di vista storico e più caratteristiche da quello artistico. Oltre la Chiesa di San Nicolò La Rena, in piazza Dante si trova infatti anche il Monastero dei Benedettini, tra i più grandi e significativi del Paese.

Da qui la richiesta, estesa dal consigliere Catalano all’assessore Mazzola, di cambiare location al mercato delle pulci, ascoltando le esigenze, non solo dei residenti, ma anche degli operatori e delle associazioni di categoria, che sin dall’avvio della sperimentazione, nel settembre del 2013, hanno chiesto all’amministrazione di studiare un luogo più idoneo.
“La realizzazione del mercato in piazza Dante, voluta dall'amministrazione Bianco, doveva essere in via sperimentale - spiega - e, considerato che è quasi passato un anno, è il momento di studiare, tutti insieme, una soluzione che accontenti tutti. Siamo convinti che il mercatino sia importante e evada tutelato – ha proseguito Catalano - ma in altra sede. Sicuramente l'amministrazione è in buona fede - ha infine concluso - ma la fase sperimentale ci ha permesso di capire che piazza Dante non va”.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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