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Siracusa - Lentini, ripartire dal Parco archeologico
di Giuseppe Solarino

Lentini e Carlentini coinvolti in un’iniziativa di pregio culturale che potrebbe far decollare il turismo. Leontinoi è ora una realtà. A breve i due Comuni dovranno avviare la gestione

Tags: Parco Archeologico Di Leontinoi, Lentini, Turismo



LENTINI (SR) - Il Parco Archeologico di Leontinoi è ormai una realtà. Il suo riconoscimento è avvenuto con un decreto dell’assessore ai Beni culturali della Regione, Mariarita Sgarlata. La notizia è stata comunicata nella sala del Comune di Lentini dallo stesso assessore Sgarlata ai sindaci di Lentini, Alfio Mangiameli, e di Carlentini, Pippo Basso, consegnando la copia del decreto in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Anche per questo territorio inizia così il percorso che darà al parco, una volta istituito, una sua autonomia finanziaria per la gestione e la valorizzazione. Infatti si tratta di una delle più antiche colonie greche di Sicilia, fondata nel 729 a.C, e riveste una grande importanza dal punto di vista archeologico.

L’assessore Sgarlata ha affermato che “si tratta del settimo parco decretato da quando è iniziato il mio incarico, testimonianza concreta dell'impegno di questi pochi mesi per quel diffuso patrimonio culturale siciliano, così diverso dagli altri italiani ed europei ma così unico e straordinario. È per me, e per quelli che lavorano quotidianamente al raggiungimento di obiettivi mai centrati, motivo di orgoglio aver impresso concretezza all'attuazione di quel sistema dei parchi archeologici stabilito dalla legge 20 del 2000 che, oltre al Parco Archeologico di Agrigento, non ha ancora visto la luce in Sicilia.

“È stato, come sempre, un percorso condiviso - ha aggiunto la Sgarlata - con i sindaci, con la soprintendente di Siracusa Beatrice Basile e con la responsabile dell'unità operativa archeologica Rosa Lanteri, ma soprattutto con le associazioni e la cittadinanza attiva che non ha abbassato la guardia sul “bene comune” parco. Perimetrare un parco significa tutelarlo, salvaguardare il paesaggio dentro e fuori dal parco e metterlo, tra l'altro, al centro di progetti di valorizzazione, che potranno intercettare la prossima programmazione europea”.

I due sindaci Mangiameli e Basso hanno così commentato: “Ringraziamo l'assessore Sgarlata per il salto di qualità che ha assicurato alla nostre città e ancora per l’attenzione e l’interesse costante per un territorio come il nostro. Il riconoscimento del parco di Leontinoi porterà alla migliore salvaguardia dei nostri beni culturali perché garantirà una autonomia finanziaria e di gestione sganciata dalla burocrazia regionale a cui finora era destinato il 70 per cento degli introiti. Tale percentuale sarà gestita dal Parco stesso come sta già avvenendo ad Agrigento con la Valle dei Templi”.

“Da qui a qualche mese, quando l'iter si concluderà - ha commentato la soprintendente di Siracusa, Beatrice Basile - sarete voi ad essere i soggetti interessati a gestire e valorizzare il parco. In un momento di crisi, dovranno essere messe in campo tutte le forze e le sinergie in grado di assicurare una vita nuova al parco archeologico di Leontinoi, capaci di renderlo un attrattore culturale unico del vostro territorio”.

Articolo pubblicato il 05 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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