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Acireale si "libera": fuori dall'area metropolitana di Catania
di Redazione

Il comune di Acireale ha votato la fuoriuscita dalla area metropolitana di Catatania. Il sindaco Garozzo: "Risposta chiara contro una legge truffa che aveva la pretesa di includerci innaturalmente"

Tags: Acireale, Catania, Area Metropolitana



ACIREALE (CT) - Il Consiglio comunale di Acireale ha approvato all'unanimità la proposta dell'amministrazione che sancisce la fuoruscita della città dall'area metropolitana di Catania. "Acireale ha dato una risposta chiara in termini di compattezza - sostiene il sindaco, Nino Garozzo - contro una legge truffa che aveva la pretesa di includerci in maniera innaturale all'interno della Città metropolitana di Catania. Non è una decisione contro qualcuno, ma per la città e per il territorio, né potevamo adeguarci ad una legge che chiedeva di restare, o uscire dalla area metropolitana, prima ancora di conoscere cosa sarà in futuro la Città metropolitana e quali saranno i rapporti istituzionali interni alle città che ne faranno parte. Infatti - osserva il sindaco di Acireale - la Legge che assegnerà le deleghe e stabilirà gli assetti istituzionali, sarà posteriore alla scadenza fissata per uscire dall'Area metropolitana. Acireale ha detto chiaramente che rimarrà fuori dalla Città metropolitana e adesso chiama le città consorelle ad analoghe decisioni al fine di costruire un futuro comune che salvi le identità e promuova i territori, non con rapporti di forza - conclude Garozzo - ma attraverso il confronto paritario tra comunità che ne esalti lo sviluppo".
 

Articolo pubblicato il 10 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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