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Il giorno di Cracolici: "contro di me il circo Barnum della pseudo-antimafia"
di Redazione

Il Pd siciliano continua a camminare sui carboni ardenti tra accuse incrociate, esclusi eccellenti e battute sferzanti. Una lenta e costante lacerazione che non si è fermata nemmeno oggi. Protagonista assoluto è stato il deputato regionale Antonello Cracolici. 

Tags: Antonello Cracolici, Rosario Crocetta, Governo, Europee



Qualcuno salvi Cracolici "Io sono vittima del presidente Crocetta, sono vittima della rappresaglia in atto da parte del circo Barnum della pseudo-antimafia che sta operando in Sicilia da qualche tempo. Sono stato tolto dalla lista per le europee senza un perché, solo per una questione di equilibrio, categoria nuova. Ma sono un uomo del Pd e,come disse qualcuno, obbedisco". Lo ha detto il deputato regionale Antonello Cracolici in conferenza stampa, a proposito della sua esclusione dalla lista per le elezioni europee.
 
Il governo regionale "Quello di Crocetta è un governo di sotto-correnti, il presidente della Regione ha persino stabilito chi fa parte dei partiti. La mia amica Michela Stancheris, che stimo, è diventata 'megafonista', l'assessore Sgarlata da Megafono è diventata del Pd". Cracolici ha aggiunto: "Si sono spaccati i partiti, si sono spaccati i gruppi parlamentari, si è determinata un 'tutti contro tutti' e questo non fa presagire nulla di buono in una fase drammatica per la Sicilia". "Al di là dei titoli non sono chiari gli obiettivi del nuovo governo - ha proseguito - Invito il presidente Crocetta ad adeguare il proprio profilo per essere autorevole, oggi non appare così". Cracolici contesta il modello Crocetta "di un governo con Fiumefreddo e Ingroia insieme" e che Beppe Lumia, "il cui nome non è mai stato fatto im modo ufficiale negli organismi del Pd", sia stato candidato "da un altro partito". "Tutti abbiamo visto l'immagine di Lumia seduto al tavolo accanto a esponenti di un altro partito e di chi è poi diventato assessore della nuova giunta Crocetta", ha concluso.
 
L'esclusione "Non esiste alcuna regola statutaria che poteva giustificare la mia esclusione dalla lista - ha aggiunto Cracolici - La questione del limite dei mandati è falso, perché io faccio il deputato regionale da 12 anni e non da tre mandati (15 anni) e mi candidavo a elezioni nazionali, nello statuto nazionale del Pd non è previsto alcun limite per chi proviene da esperienze regionali". "Alla fine - ha proseguito - sono stato escluso perché costituivo il simbolo che ha sconfitto la lavatrice del trasformismo che si è messo all'opera in Sicilia e che vive il Pd come un autobus, dove si scende e si sale, costruendo formazioni politiche in giro per la Sicilia, insomma il gattopardismo, unico cemento ideale e culturale".
 
L'appoggio Rispetto alla presunta rivalità col senatore Beppe Lumia, Cracolici ha detto: "Non si è consumato uno scontro tra persone, sono amico di Lumia, ci conosciamo da vent'anni; oggi ci separa la visione politica, stanno trasformando questa esperienza in ghigliottina mediatica, un eterno circolo di buoni e cattivi". Poi ha proseguito: "Sono del Pd e nonostante non sia in lista farò campagna elettorale come se lo fossi, sostenendo i miei candidati: Caterina Chinnici e Fausto Raciti, che stimo per il coraggio col quale sta cercando di rompere le ipocrisie dentro il Pd".
 

Articolo pubblicato il 10 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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