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Solarino, Tares giù fino a 450 euro per chi adotta un cane
di Chiara Borzì

L’iniziativa, voluta dal sindaco, agevola i cittadini smorzando i costi del randagismo. Lo sconto sulla tassa perdurerà finchè l’animale rimarrà in vita

Tags: Randagismo, Solarino



SOLARINO (SR) - Parte da Solarino, piccolo paese in provincia di Siracusa, un’iniziativa che unisce sgravio fiscale a adozione animale. Un pensiero lungimirante concretizzato dall’amministrazione diretta dal sindaco Sebastiano Scorpo che, riunendosi, ha deciso all’unanimità di offrire uno sgravio nel pagamento della Tares ai cittadini che adottano uno o più cani ospiti all’interno del canile municipale operativo nella città.

L’iniziativa promossa dal comune siciliano ha avuto eco nazionale, tanto che è stato lo stesso quotidiano La Repubblica ad annoverarla ultimamente accanto alle migliori attività promosse da altre città italiane più grandi, Milano, Torino, Firenze, Roma ad esempio, inserendovi accanto proprio la proposta di Solarino. Spicca infatti il contenuto di grande civiltà e attenzione dimostrato nei confronti dei diritti degli animali attraverso una doppia risposta data anche ai bisogni dei cittadini: essere liberati dal randagismo e dalla morsa delle tasse. L’iniziativa “adotta un cane e non paghi la Tares” è stata raccontata anche dal programma Ballarò ad inizio del 2014. Nell’incontro il sindaco aveva calcolato esattamente i costi che lo avevano spinto a promuovere questa iniziativa. Il Comune di Solarino nel 2013 aveva speso 54.234,42 euro per il mantenimento dei cani nelle strutture comunali, costi che comprendevano spese sanitarie, microchip e sterilizzazioni.

Contemporaneamente il sindaco fece un paragone che colpì particolarmente l’opinione pubblica: si notò che i soldi spesi per le famiglie del Comune erano di molto inferiori rispetto quelli utilizzati per i cani (circa 35 mila euro) motivo che ha fatto emergere un forte sentimento contrario e un conseguenziale bisogno di rimedio.

“È un’iniziativa che abbiamo discusso tutti insieme – ha dichiarato al QdS l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Solarino Giuseppe Pistritto -. è un’innovazione e una soluzione che abbiamo trovato per andare incontro alle esigenze dei cittadini tartassati dalle varie Imu, Tares e del nostro stesso ente; il cane ha infatti un costo per legge. è un risparmio “doppio” – ha continuato l’assessore – per il cittadino che vedrà coperta la Tares attraverso un contributo massimo di 450 euro e per l’amministrazione a cui il cane costa 5 euro al giorno, ossia circa 1.800 euro l’anno. Risparmia l’ente, risparmia il cittadino e – ha concluso Pistritto – riusciamo a trovare anche una famiglia ai cani che ne hanno bisogno”.

L’abolizione della tassa va avanti fin quando il cane è in vita, fatto che verrà riscontrato annualmente da una visita dei vigili urbani operanti nella città.

Articolo pubblicato il 11 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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