Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Finanziamenti in leasing per acquistare un bene? Ecco una breve guida
di Valeria Cannizzaro

Che cosa vuol dire acquistare un bene in leasing? Una guida su come funziona questo strumento finanziario e sui suoi vantaggi



Tags: Leasing, Bene, Prestito



Quando necessitiamo di un bene che sia un’auto, una casa, un impianto fotovoltaico o anche una barca, uno strumento e così via, e non abbiamo il capitale necessario per acquistarlo, la soluzione a cui ci appoggiamo per poter affrontare la spesa è quella di trovare il miglior prestito.
 
Trovarne uno conveniente non è semplice se non si confrontano le offerte e se non si estende la ricerca anche alle soluzioni che offre il web, come i prestiti online: online, infatti, le proposte sono più convenienti e il costo di gestione e apertura delle pratiche vengono dimezzati dalle banche stesse.
 
Eppure, c’è un altro modo con il quale potremmo ottenere un bene in poco tempo e si chiama “leasing”. Il leasing è un vero e proprio finanziamento ma differisce da quelli tradizionali principalmente per via delle modalità con le quali il richiedente e la banca prendono accordi.
 
Se per esempio vogliamo acquistare un impianto fotovoltaico per la nostra casa ma non abbiamo i soldi per farlo e non abbiamo trovato un prestito che soddisfi le nostre esigenze, possiamo rivolgerci alla banca e chiedere di avere in leasing quell’impianto.
La banca, acquisterà quel bene e ce lo darà dietro il pagamento di un canone mensile per un periodo di tempo stabilito precedentemente nel contratto: allo scadere del contratto, però, il richiedente potrà decidere di riscattare quel bene – e quindi pagare ciò che manca e diventarne proprietario – oppure potrà restituirlo alla banca.
 
Il leasing, quindi, è un’operazione finanziaria a tutti gli effetti che prevede un contratto di pagamento di un soggetto alla banca o all’ente finanziatore che darà disponibilità di un bene per un certo periodo di tempo ed è utile sia per le aziende che per i singoli richiedenti (che in questo caso potranno scegliere la formula del leasing personale).
 
Sicuramente la flessibilità e l’elasticità delle procedure di richiesta e apertura del leasing ne fanno uno strumento vantaggioso rispetto ad altri strumenti di credito più a lungo termine. E i vantaggi non finiscono qui, perché anche dal punto di vista finanziario, operativo e fiscale è possibile trarre benefici.
 
Dal punto di vista finanziario perché il leasing permette di poter finanziare il valore intero del bene, permette di rateizzare l’Iva e di pagare il bene senza anticipi di denaro troppo alti.
Dal punto di vista operativo, è uno strumento vantaggioso perché permette alle imprese di accedere a finanziamenti rapidi e semplici, perché permette di personalizzare il contratto in base alle necessità del singolo richiedente e di stabilirne durata, anticipi, canoni, riscatto e così via.
 
Dal un punto di vista strettamente fiscale, infine, questo permette di dedurre il canone se il bene è funzionale all’attività svolta e inoltre, prevede la possibilità di anticipare la deduzione fiscale soprattutto quando si tratta di leasing immobiliare.
Più tecnicamente, il canone del leasing può essere fisso o indicizzato su rate mensili, bimestrali o trimestrali a seconda dell’esigenza del richiedente; può prevedere anche un anticipo molto ingente che è detto proprio “maxi canone iniziale”.
 
Acquistando un bene in leasing, comunque, è possibile che si riscontrino dei problemi relativi, per esempio, alla violazione del contratto da parte dell’utilizzatore del bene: in questo caso, la società di leasing potrà riappropriarsi del bene istantaneamente. Per altri danni o imprevisti, sarà necessaria un’assicurazione sul bene.
 

Articolo pubblicato il 17 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐