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Quotidiano di Sicilia

Antonio Spampinato: «GdF Siracusa, evasione fiscale forte azione di contrasto»
di Margherita Montalto

Forum con Antonio Spampinato, comandante provinciale GdF di Siracusa

Tags: Antonio Spampinato, Siracusa



Come valuta l’attività svolta in questi nove mesi d’incarico?
“Sono stati mesi intensi di impegni. La realtà socio economica di Siracusa ha delle preziosità che esaltano l’operato del Corpo. Il panorama variegato che vede la primazia di settori di interesse, come il settore industriale, agricolo e del turismo e tutti gli altri, hanno consentito di raggiungere risultati di pregio. Posso dunque valutare positivamente questi primi 9 mesi di incarico e sono sicuro che le Fiamme Gialle aretusee proseguiranno a profondere il massimo impegno nei vari comparti istituzionali di Polizia economica e finanziaria e di concorso con le altre Forze di Polizia”.

Quali sono i reati che caratterizzano maggiormente il territorio?
“La presenza di una evasione diffusa, economia sommersa nella sua duplice forma ‘d’azienda’ e ‘di lavoro’ è avversata con interventi snelli e incisivi con il controllo economico-finanziario del territorio. L’evasione-elusione, definita più sofisticata, è contrastata con verifiche più complesse, attraverso attività di intelligence, consultazione banche dati, attività di Pg e sinergie con l’Agenzia delle Entrate. Nell’ambito di altre attività, come il traffico di sostanze stupefacenti, voglio dare particolare rilievo al primo sequestro, nella provincia, di Mda, tenanfenamina. Si tratta di una sostanza la cui pericolosità sociale è assoluta. Essa produce effetti disinibitori sulla persona che la espongono a rischio e preda di malintenzionati. L’impegno del Corpo è quello di proteggere i consumatori e le regole del mercato: determinante è stata la lotta alla contraffazione, alla pirateria, al falso Made in Italy e alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute. Si è proceduto al contrasto di diverse manifestazioni di illegalità per arginare canali che alimentano la criminalità economica, debellando ‘sacche’ di evasione fiscale e di lavoro irregolare”.

Come sta provvedendo per contrastare l’evasione fiscale?
“L’esperienza operativa ha fatto emergere che la maggiore lesività per gli interessi dell’erario è costituita dai cosiddetti ‘grandi fenomeni evasivi’ come l’economia sommersa, le frodi Iva, l’evasione fiscale  internazionale e quella collegata con altri illeciti economico-finanziari. Proseguiamo nell’azione di contrasto a tali tipologie di evasione. Nel primo trimestre del 2014 i risultati significativi, conseguiti nella lotta all’evasione fiscale, hanno permesso di eseguire 186 interventi (verifiche e controlli) condotti nei confronti di professionisti e imprese. I ricavi non dichiarati, nel campo dell’imposizione diretta, ammontano a circa 12.714 milioni di euro, nonché individuate ritenute operate e non versate pari a oltre 22.000,00 Euro. Abbiamo individuato 13 evasori totali e 1 evasore paratotale che hanno sottratto a tassazione una base imponibile di circa 7,190 milioni di Euro. Nel campo dell’imposizione indiretta abbiamo rilevato violazioni per circa 5 milioni di Euro di Iva, relativa, dovuta e non versata. Prosegue  instancabile la lotta ai fenomeni evasivi di massa: omesso rilascio di scontrini e ricevute fiscali. Lo scopo del controllo sul territorio mira anche a tutelare l’economia sana da quanti ricorrono a pratiche di concorrenza sleale, attività imprenditoriali occultate dietro false organizzazioni no-profit. Inoltre l’attenzione è rivolta alla tutela della spesa al fine di garantire al cittadino che le imposte versate all’erario siano impiegate correttamente e con trasparenza”.
 
Secondo lei c’è un collegamento tra crisi e illegalità, evasione, usura…?
“I fenomeni evasivi esistono indipendentemente dalla crisi, pertanto i nostri modi di operare prescindono da essa. In una provincia ricca come quella di Siracusa, disagio e crisi si acuiscono di più. La lotta all’evasione e elusione fiscale, il contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, la repressione della criminalità economico/finanziaria e dei traffici illeciti, nonché la tutela del mercato e dei beni e servizi sono gli obiettivi di qualità che caratterizzano il ruolo di Polizia economico - finanziaria. La GdF cerca di raggiungere gli obiettivi massimizzando i risultati, contrastando tali fenomeni per tutelare anche i cittadini che vivono nella legalità”.

Quali sono i principali obiettivi che si pone di raggiungere nel 2014?
“Le Fiamme Gialle di Siracusa, posso assicurare, forniscono il massimo impegno affinché ogni cittadino possa convincersi che la GDF svolge le proprie attività di servizio per il bene della collettività. Gli obiettivi proseguono come il 2013: una tenace nonché efficace lotta all’evasione ed elusione fiscale, al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica, agli sprechi di denaro pubblico ed ogni forma di illegalità”.
 

 
Curriculum Antonio Spampinato
 
È nato ad Augusta (Sr). Laureatosi in Economia e commercio, nel 1986 si arruola nel Corpo. Consegue la laurea in Economia bancaria, finanziaria e assicurativa e la laurea specialistica in Scienze della sicurezza economico finanziaria e frequenta il Corso superiore dell’Istituto superiore stato maggiore interforze. Ha ricoperto incarichi di comando di reparti e unità navali e alla centrale operativa del comando generale. È stato capo di stato maggiore del comando regionale Calabria di Catanzaro e capo ufficio personale ed affari generali del comando interregionale dell’Italia Sud-Occidentale di Palermo.

Articolo pubblicato il 30 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Antonio Spampinato, comandante provinciale GdF di Siracusa
Antonio Spampinato, comandante provinciale GdF di Siracusa