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Crisi Ucraina, l’incubo del gas per i Paesi Ue
di Redazione

Il commissario Oettinger garantisce: niente interruzioni fino a maggio

Tags: Ucraina, Mosca, Crimea, Kiev, Russia, Vladimir Putin, Arsen Avakov



KIEV - Anche il ministro dell'Interno di Kiev, Arsen Avakov, lo ha confermato ieri mattina: le forze militari ucraine hanno lanciato un'operazione per riprendere il controllo della città orientale di Sloviansk, in mano ai separatisti filorussi.

Il bilancio provvisoria conta almeno 3 morti e diversi feriti. Il ministero della Difesa ucraino ha dato notizia dell'abbattimento con missili terra-aria di due elicotteri d'assalto Mi-24 dell'aeronautica di Kiev, della morte di due membri dell'equipaggio e di un numero imprecisato di soldati rimasti feriti. Un terzo velivolo, un elicottero da trasporto Mi-8, è stato colpito ma è riuscito a mettersi in salvo senza riportare danni gravi, ha reso noto la stessa fonte. Secondo quanto riferito dal Servizio di Sicurezza di Stato di Kiev (Sbu) un pilota è stato preso in ostaggio.

I separatisti filorussi che controllano la città hanno invece riportato la morte di un attivista e il ferimento di un altro nel corso di un attacco delle forze governative contro i posti di blocco fuori Sloviansk. Unità della Guardia nazionale, dell'esercito e del ministero dell'Interno hanno lanciato l'operazione intorno alle 4.30, ha reso noto Avakov aggiungendo: “I terroristi hanno aperto il fuoco con armi pesanti tra cui lanciagranate”. Il ministro ha accusato i ribelli di prepararsi a usare i civili come scudi umani contro le forze governative e ha chiesto agli abitanti di Sloviansk - che è circondata - di tenersi lontani dalle strade.
 
Un’“azione criminale”, che di fatto “uccide le ultime speranze di mantenere in vita gli accordi di Ginevra”, l'ha definita il presidente russo Vladimir Putin che di fatto mette una pietra tombale sugli impegni concordati il 17 aprile scorso in un incontro a 4 tra Stati Uniti, Ue, Russia e Ucraina. “Mentre la Russia sta facendo tutti gli sforzi per disinnescare e risolvere il conflitto - ha detto Putin, citato dal suo portavoce, Dmitry Peskov - le autorità di Kiev hanno iniziato a bombardare le soluzioni pacifiche con aerei da guerra, hanno lanciato un'operazione punitiva, di fatto distruggendo l'ultima speranza dell'attuazione degli accordi di Ginevra”.

Sul piano degli scambi internazionali, la crisi Ucraina non causerà interruzioni nelle forniture di gas in uscita dal Paese, almeno per ora, perchè sono state garantite fino alla fine di maggio. Questa l'assicurazione fornita dal commissario Ue all'energia Guenther Oettinger al termine dell'incontro avuto a Varsavia con i ministri dell'energia di Ucraina e Russia. Il commissario ha riferito che entro il mese di maggio ci saranno altri due incontri trilaterali. “Non vogliamo una escalation della situazione nel campo del gas”, ha sottolineato Oettinger.

Articolo pubblicato il 03 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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